Il Riotorto cambia, sulla panchina arriva Telesio
Il tecnico ex Venturina accetta la sfida di portare i giallorossi almeno ai playoff di Seconda categoria
RIOTORTO. Anche il Riortoto cambia allenatore. A pochi giorni dalla notizia dell’arrivo di Giovanni Bardocci sulla panchina del Venturina, un’altra squadra della Val di Cornia decide di sostituire il tecnico. La scelta del club giallorosso è caduta su Andrea Telesio, ex allenatore proprio dei biancocelesti, esonerato a fine novembre, che prende il posto di Massimo Potenti.
Il cambio di panchina arriva a dire il vero con un po’ di sorpresa dopo la stagione più che positiva di un Riotorto che alla fine ha sfiorato l’ingresso ai playoff. «In vista del prossimo anno volevamo cambiare qualcosa e siamo partiti dall’allenatore per continuare poi con altre modifiche nella squadra – spiega Alessandro Righini, presidente del team giallorosso – Colgo l’occasione per ringraziare Potenti per i due anni passati insieme. Affrontiamo adesso una nuova stagione con un obiettivo preciso: far meglio dell’annata appena trascorsa che già si è rivelata ottima. Puntiamo ad arrivare come minimo ai playoff, nella volontà di diventare una squadra di vertice».
Lui, il nuovo allenatore, Andrea Telesio, a riposo dal 30 novembre, giorno di esonero da tecnico del Venturina, accetta la nuova sfida con entusiasmo e soddisfazione. «È sempre bello per il nostro ruolo quando ti chiamano alla guida di una squadra, perché significa veder riconosciuto il proprio lavoro – afferma Telesio – Abbiamo fissato con la società del Riotorto l’obiettivo della prossima stagione: fare il meglio possibile, senza buttare all’aria il lavoro fatto da Potenti. Quando sono stato esonerato ho avuto modo di veder giocare un paio di volte il Riotorto e devo dire che non c’è molto da fare, giusto sistemare qualche tassello per migliorare ancora di più». Telesio ritrova così in Seconda categoria, ma da avversario. «Se ho ancora il dente avvelenato? No, assolutamente – dice il nuovo allenatore del Riotorto – Anzi, auguro in bocca la lupo a Bardocci. Quando sono stato mandato via mi è dispiaciuto, per i tre anni importanti che a Venturina ho passato e per quanto pensavo di poter ancora fare, ma il calcio è questo, sono i risultati a far bravo l’allenatore».
Francesca Lenzi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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