Il Tirreno

Sfuma il sogno salvezza La delusione di Pistolesi

di Francesca Lenzi
Sfuma il sogno salvezza La delusione di Pistolesi

Il Venturina a Montescudaio perde gara, scontro playout e Prima categoria Il mister commenta: «Sul più bello ci siamo come impauriti, senza giocare»

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VENTURINA. Il sogno sfuma proprio sul filo di lana per il Venturina calcio che a Montescudaio perde gara, scontro playout e, soprattutto, la Prima categoria. I biancocelesti, protagonisti di una stagione più che travagliata, iniziata alla grande con tre vittorie di fila, prima di precipitare in un tunnel fatto di sconfitte, ingenuità e sfortuna.

Tunnel dal quale i venturinesi sono però emersi nelle ultime settimane con tanto d’ingresso nei playout. Una risalita sorprendente che lasciava sperare in un finale positivo, considerando la gara di andata giocata il 21 aprile scorso al Santa Lucia, e terminata 2-0 a favore di Petricci e compagni. E invece no. Tutte le paure dichiarate alla vigilia dall’allenatore Roberto Pistolesi, hanno preso corpo sul campo del Guardistallo Montescudaio. «Dobbiamo stare attenti e tranquilli, ma anche tosti, non pensando a gestire il risultato, ma provando a far nostra la partita». Queste le parole pronunciate dal tecnico biancoceleste prima della gara a Montescudaio. Parole che acquistano oggi un sapore amaramente profetico, sbattute contro una gara di ritorno da incubo per il club venturinese. Il Guardistallo dopo 20 minuti di gioco ha già ribaltato il risultato, con un 2-0 che avrebbe dato la salvezza ai padroni di casa condannando i ragazzi di Pistolesi. I biancocelesti riescono ad accorciare le distanze con Rossetti allo scadere del primo tempo, rimediando tuttavia altre due reti al 20’ e al 30’ della ripresa. Sogno sfumato per il Venturina, speranza finita e la retrocessione, amarissima per come si è sviluppata, in Seconda categoria. «Purtroppo non siamo riusciti a fare la partita che dovevamo – commenta mister Pistolesi – Sul più bello ci siamo come impauriti, non giocando come eravamo riusciti a fare nell’ultimo mese. Siamo stati troppo attenti a non prendere gol piuttosto che a pensare di fare il risultato. Per assurdo sarebbe stato meglio arrivare a Montescudaio con l’obbligo di dover recuperare; quando infatti ci siamo trovati con l’acqua alla gola abbiamo sempre dato il meglio». «Nei primi 20 minuti non abbiamo giocato – continua Pistolesi – Quando poi abbiamo trovato il gol abbiamo provato a gestire il match, cosa che non siamo in grado, per motivi sia tecnici che mentali, di fare. Dispiace perché ci meritavamo di restare nella categoria; i ragazzi hanno sempre dato il massimo e anch’io ho cercato di dare il mio contributo insegnando loro ciò che so sul calcio; sicuramente sbagliando, anche per inesperienza. Ora come ora ho davvero poca voglia di pensare al futuro; ho giocato tanti anni, rimediando pure diverse delusioni, ma da allenatore è diverso, hai la responsabilità nei confronti dei ragazzi e la situazione pesa di più». C’è delusione nella società del Venturina per un traguardo sfumato all’ultimo, ma anche la voglia di tornare subito in campo. «C’è amarezza, ma l’obiettivo resta lo stesso, ovvero puntare sempre più sul settore giovanile – spiega il vicepresidente, Simone Poli – Abbiamo un gruppo che Roberto Pistolesi ha fatto crescere con un grande lavoro. Da qui si riparte per il futuro, che sarà comunque più chiaro nelle prossime settimane».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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