Il presidio
Il Venturina si gioca tutto in 90 minuti
A Montescudaio la sfida di ritorno che vale la salvezza Al Santa Lucia i biancocelesti avevano vinto 2-0
VENTURINA. Ci siamo. Vanno in scena oggi i 90 minuti più importanti della stagione del Venturina. La location è lo stadio “Niccolai” di Montescudaio, l’avversario è la squadra locale. L’obiettivo: la salvezza.
Si gioca oggi, alle 16, il ritorno dei playout del girone D di Prima categoria. I biancocelesti affrontano il Guardistallo Montescudaio forti del vantaggio acquisito nella gara di andata, che i ragazzi di Roberto Pistolesi hanno chiuso per 2-0, grazie alle reti nel finale di partita di Marchi e Lunghi. La sfida lunga 180 minuti si conclude oggi in trasferta per i venturinesi che vincendo o pareggiando resterebbeo in Prima categoria, potendosi permettere anche il risultato della sconfitta con un solo gol di scarto.
Più o meno simile la situazione dell’altro scontro play out, quello tra Palazzi e Crespina, con la differenza sostanziale che il 2-0 dell’andata il Palazzi l’ha ottenuto in gara esterna, rendendo ancora più difficoltosa la rimonta del Crespina.
Tornando ai biancocelesti, è forte adesso la speranza di chiudere in bellezza un campionato travagliato, condizionato dalla poca esperienza del giovane gruppo. Nella seconda parte della stagione sembrava improbabile la salvezza per i venturinesi, relegati per più settimane all’ultimo posto. Tre-quattro match nel rush finale del torneo hanno però invertito la rotta dei biancocelesti, rilanciandoli in corsa. Morale della favola: il Capannoli, in tragica picchiata, ha preso all’ultimo turno la strada della retrocessione, mentre Crespina, Venturina, Guardistallo e Palazzi sono entrati nel gioco dei playout.
Il 2-0 dell’andata mette a favore della squadra di mister Pistolesi la sfida; il tecnico biancoceleste però non si fida del vantaggio, chiamando i suoi a una prova di forza. «Siamo arrivati in fondo a questi quattro mesi – afferma Pistolesi – In 90 minuti ci giochiamo l’annata. Vero è che nel primo atto di questa doppia partita siamo riusciti a invertire il deficit nei loro confronti, che avevano la possibilità dei due risultati su tre. Adesso siamo noi in quella condizione, ma sarà comunque difficilissima. Non sono per niente tranquillo perché so che gare del genere sono particolari, molto complicate dal punto di vista mentale, con episodi che possono girare a favore o a sfavore un intero match. Dobbiamo stare attenti e tranquilli, consapevoli tuttavia di giocarci tutto – continua mister Pistolesi – Dobbiamo essere tosti, andando a Montescudaio senza pensare di gestire il risultato, ma al contrario provando a fare nostra la partita, compatti e convinti nei nostri mezzi. Altrimenti, con un campo piccolo come quello e di fronte ad un avversario pericoloso, sarà dura. La voglia di conquistare la salvezza, risultato che visti i trascorsi avrebbe un che di miracoloso, c’è tutta; speriamo che il sogno si realizzi».
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