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San Vincenzo retrocesso spera nel ripescaggio

San Vincenzo retrocesso spera nel ripescaggio

Il presidente De Marco: «Non finisce nulla, apriamo un nuovo ciclo con questo gruppo di ragazzi»

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SAN VINCENZO. È andata male. Il San Vincenzo, nonostante un primo tempo che prometteva assai bene, ha ceduto al Marciana Marina, impostosi con voglia e grinta con un’ottima ripresa. Il San Vincenzo, quindi, è retrocesso direttamente in Terza categoria, senza neanche passare dalla lotteria dei playout. Si conclude così, in modo amarissimo, un anno pieno di gioie e dolori, con i dolori a sovrastare i piaceri nell’ultima parte di campionato.

Un anno iniziato con grande entusiasmo, all’insegna dei giovani – molti dei quali del vivaio amaranto – e che è proseguito con molti infortuni, defezioni, le dimissioni del mister Massimo Vadorini e una squadra che, nonostante la grande voglia e l’attaccamento alla maglia, ha raccolto poco di ciò che, a livello di gioco, ha seminato. Contro il Marciana Marina, con il gol del vantaggio nel primo tempo e il bel gioco espresso dai padroni di casa, tutto sembrava in discesa. Ma dopo il pareggio ospite nella ripresa, la squadra dell’allenatore-giocatore Alessio Pecchia si è come sfaldata cedendo ai colpi dei bravi elbani.

C’è molta delusione nell’ambiente amaranto, delusione che traspare anche dalle parole del presidente Aldo Di Marco: «È un peccato, perché questo gruppo si meritava ben altra sorte». Ma Di Marco non vuole mollare, e oltre a sperare nel ripescaggio che riammetterebbe il San Vincenzo in Seconda categoria, è deciso a proseguire con lo stesso gruppo di giocatori. «Venerdì – dice Di Marco – ci vedremo per cenare tutti insieme; una festa, comunque sia andato il campionato, che questi giocatori meritano. Faremo domanda per essere ripescati in Seconda categoria, anche se sarà difficile. Indipendentemente da quale sarà il campionato che affronteremo dal prossimo settembre, io voglio che il gruppo di giocatori resti questo. Il San Vincenzo non solo continuerà ad esistere – prosegue il presidente amaranto – ma venerdì cercherà di gettare le basi per il futuro, proponendo un programma triennale fondato, come quest’anno, sulla cura e la crescita dei nostri giovani. E mentre quest’anno non abbiamo partecipato al campionato Juniores, da settembre vi parteciperemo. Non finisce nulla – conclude Di Marco – piuttosto inizia un nuovo ciclo pieno d’entusismo e speranza».

Paolo Federighi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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