Il Piombino mette anche la ciliegina
I nerazzurri, già promossi da due turni, chiudono battendo il Perignano rivale principale per tutta la stagione
PIOMBINO. Chiude con la ciliegina sulla torta l’Atletico Piombino all’ultima giornata del campionato di Prima categoria. Dopo aver vinto il torneo con due turni di anticipo, i nerazzurri hanno messo la parola fine in bellezza battendo, tra le mura amiche del Magona, i rivali di tutta la stagione del Perignano.
Dopo la sconfitta sette giorni prima sul campo del Porta a Piagge, Venditto e compagni hanno ritrovato nello stadio piombinese e davanti a un pubblico numeroso le giuste motivazioni per chiudere con un successo la corsa verso la Promozione. Una vittoria ancora più preziosa e fortemente voluta dal club nerazzurro di fronte alla maggiore antagonista del campionato che, con una seconda parte di stagione non troppo brillante, taglia il traguardo in terza posizione, alle spalle del San Miniato. Entrambe se la vedranno nella roulette dei playoff, ma questo non è affare del Piombino che saluta la Prima categoria per approdare in Promozione dopo 15 anni.
L’ambiente che accoglie le due squadre all’ingresso in campo è in linea con la festa cominciata sin dalla mattina con le partitelle tra i ragazzi del settore giovanile nerazzurro. Nell’ultima gara di campionato i piombinesi si godono l’annata vincente del proprio club, con cori di dileggio nei confronti dei rivali pisani e canti di festa dedicati ai beniamini di casa. Il match, iniziato con circa venti minuti di ritardo a causa del comporto richiesto dal Perignano, si mostra in avvio equilibrato e, a dire il vero, povero di occasioni. La prima e più ghiotta capita a Iacopo Rocchiccioli che da due passi trova la respinta del portiere, ma l’arbitro fischia per dubbio fuorigioco.
Al 22’ il gol che sblocca l’incontro: Valtriani scatta in sospetto offside bucando la difesa di casa, prima di saltare Breschi in uscita e infilare lo 0-1.
Il Piombino non ci sta e due minuti più tardi è Papa a sfiorare il pareggio. Al 29’ è Del Bono a siglare l’1-1 su cross di Fioretti.
Il secondo tempo si apre ancora in equilibrio, ma è l’Atletico a mostrarsi più propositivo, tanto da andare in più occasioni vicino al raddoppio. Se in avvio di ripresa è Papa (poi Venditto nella solita azione) a mancare di poco la rete, al 34’ arriva il 2-1 nerazzurro, grazie a un fantastico siluro sotto la traversa calciato da 30 metri dal difensore Tommaso Rocchiccioli.
Il Perignano, probabilmente pago dei risultati acquisiti dalle dirette avversarie sugli altri campi, che lasciavano invariata la classifica, continua a subire l’avanzata del gruppo allenato da Di Tonno, che fissa il punteggio sul 3-1 al 45’ con una splendida rovesciata di Fioretti. Match finito e non resta che aspettare il triplice fischio per alzarsi tutti in piedi ad applaudire l’Atletico, vittorioso in campionato con un distacco sulla seconda classificata, il San Miniato, di dieci lunghezze.
Dopo la beffa dei playoff di due anni fa, vinti ma serviti a poco, finalmente i nerazzurri centrano l’obiettivo.
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