Il presidio
Piombino a un passo dal sogno «Vinciamo a Cascine ed è fatta»
Prezioso ma non sufficiente il 2-0 sul Palazzi, il San Miniato non ha ancora alzato bandiera bianca Mister Di Tonno: «Rimandare la festa al Magona? No, per carità, non ce la faccio proprio più»
PIOMBINO. Festa rimandata ma sempre più vicina per il Piombino di Tiziano Di Tonno. Il successo casalingo di domenica contro il Palazzi (2-0 con reti di Iacopo Rocchiccioli e Ferrini) non è bastato ai nerazzurri per chiudere i giochi; il San Miniato infatti, vittorioso sul Perignano, non ha ancora alzato bandiera bianca, anche se i punti di distacco dai piombinesi restano otto. Un vantaggio che Gherardini e compagni possono gestire nell’arco delle ultime tre partite, due delle quali trasferte. La prima è sul campo del Cascine, dove i nerazzurri potrebbero finalmente mettere il punto sul campionato, conquistando con due turni di anticipo l’accesso in Promozione. Contro il Palazzi, l’Atletico ha fatto quello che doveva, andando a vincere un match fondamentale. Dopo un primo tempo non particolarmente brillante, la squadra allenata da mister Di Tonno (che non ha mai rischiato nell’arco di tutto l’incontro, a eccezione di un errore di Breschi che avrebbe potuto costare caro) ha trovato con Iacopo Rocchiccioli il gol del vantaggio che ha messo in discesa la gara. Complici anche gli ampi spazi concessi dagli ospiti, i nerazzurri hanno gestito in tranquillità la ripresa, sprecando tuttavia alcune palle gol (con Papa, Cicalini e Del Bono). Solo allo scadere la rete del raddoppio a firma del neoentrato Ferrini, autore di uno scampolo di gara ben giocato. «Eh sì, purtroppo dobbiamo vincere anche la prossima col Cascine – dice Di Tonno - Cercheremo in settimana di preparare al meglio la gara. Se aspetteremo l’ultima giornata per festeggiare al Magona? No davvero, la vogliamo chiudere il prima possibile, prima di Pasqua; non ce la faccio più, ho il fegato ingrossato». Scherzi a parte, sfumata la prima occasione per la conquista del campionato, i piombinesi hanno l’obiettivo di completare la pratica promozione quanto prima. La partita contro Palazzi ha dimostrato il grado di concentrazione ancora alto dei nerazzurri: «Una delle gare più belle della stagione – dice il mister – Questo prova che la squadra non si è rilassata».
Francesca Lenzi
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