Il Tirreno

Audace non resiste al San Miniato

di Salvatore Di Mercurio

L’espulsione di Maicol Frangioni costringe i biancorossi in 10 per tutta la ripresa

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PORTOFERRAIO. Il San Miniato, seconda forza del campionato, non perdona e passa sul campo dell’Audace Isola d’Elba con un secco e perentorio 2-0, grazie ad un gol per tempo, con i suoi uomini più rappresentativi, Floreztapia e Becherini che grazie a un magistrale colpo di tacco fa calare la saracinesca sulla partita.

Ora si capisce perché il San Miniato è una delle formazioni dell’intero panorama calcistico dilettantistico ad avere subito meno gol (16), giocando con una linea difensiva a cinque, di gol ne prende davvero pochi, inoltre la squadra gioca quasi tutta dietro la palla e le ripartenze veloci hanno messo in seria difficoltà la squadra di mister Daniele Frangioni.

Ma nonostante questo l’Audace non ha giocato una brutta gara. Scesa il campo senza il geometra del suo centrocampo, Scelza, e con Badia che ha lasciato il pacchetto difensivo dopo soli nove minuti, la gara si è complicata, poi si è aggiunta l’inferiorità numerica dall’inizio della ripresa con l’espulsione di Maicol Frangioni, che beccava il secondo giallo su una presunta simulazione cadendo in area. Svista clamorosa del direttore di gara, che ha poi condizionato il resto della partita.

Partenza in salita per l’Audace per l’infortunio di Badia al 9’, sostituito da Marco Giannini. Al 12’ su una palla inattiva, in area elbana avviene di tutto, con moltissimi giocatori a creare confusione, così che il brasiliano Floretzapia fulmina Torrisi da pochi metri.

L’Audace non demorde: prima con una punizione di Candrian (20’), poi con una grande conclusione di Passeroni al 25’, e quindi con uno spettacolare tiro dai trenta metri (32’) sempre di Candrian, respinto dall’attento Sollazzi, in più occasioni determinante.

Nella ripresa gli elbani sono determinati, ma al 1’, al 3’ e al 9’ la difesa audaciana barcolla e gli ospiti mancano il 2-0 con Bonamici e due volte con Billeri. Poi Maicol Frangioni si insinua nella difesa ospite, salta un paio di avversari in piena area e al terzo va giù. In molti casi il direttore di gara indica il dischetto ma in questa occasione per Prela di Pistoia è simulazione. Secondo giallo e Frangioni va sotto la doccia.

In inferiorità numerica i biancorossi tentano il tutto per tutto con l’entrata in campo di Scelza, ancora infortunato, e della punta Allori. Le ripartenze della squadra di Venturini fanno venire i brividi, e al 38’ Bozzi tutto solo sulla fascia sinistra, mette al centro una palla d’oro per l’accorrente Becherini che lascia sfilare la palla e di tacco la mette dentro per il più fantasioso dei gol.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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