Il Tirreno

Piombino ora è pronto a dare l’assalto alla vetta

di Francesca Lenzi
Piombino ora è pronto a dare l’assalto alla vetta

Il Venturina invece dopo aver illuso non riesce a riprendersi: il cambio del tecnico non ha dato risultati. Chiude bene il 2012 l’Audace, tranquilla a metà classifica

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PIOMBINO. Quattro squadre nel giro di tre punti guidano il girone D di Prima categoria. Capolista, con 34 lunghezze, è ancora il Perignano che tuttavia perde un paio di punti in casa nella sfida di vertice contro il Donoratico (finito 1-1). Ad approfittare del pareggio sono Piombino e San Miniato che vittoriose rispettivamente su Capannoli e Palazzi, si portano al secondo posto a pari merito (32 punti), davanti proprio al Donoratico.

La squadra allenata da Tiziano Di Tonno ha saputo reagire allo stop inatteso di due domeniche prima cln Porta a Piagge. L’1-1 guadagnato nella giornata successiva in casa del Perignano aveva già dato la misura sulle ambizioni dei nerazzurri in chiave campionato. La vittoria conquistata nell’ultimo turno sul campo del Capannoli (doppietta di Catalano) rilancia appieno le aspirazioni dei ragazzi di Di Tonno che si sono presentati all’impianto pisano condizionati dalle numerose assenze (gli squalificati fratelli Gherardini e Del Bono, espulso nella gara di Perignano; gli infortunati Fioretti e Iacopo Rocchiccioli).

Assenze che tuttavia non hanno impedito al club nerazzurro di conquistare un successo importante, sia nell’ambito della classifica che in ottica fiducia. Ricca di giovani di talento, la formazione piombinese, partita all’inizio della stagione in sordina, ha saputo cambiare faccia nel corso del girone d’andata, trovando un ottimo equilibrio tra il contributo dei ragazzi e l’esperienza dei “senior”.

Chi invece sta pagando la giovane età del gruppo è il Venturina, neopromosso lanciato da tre vittorie consecutive ai nastri di partenza, e stoppato in seguito da una serie di risultati poco felici. Il cambio di allenatore (da Andrea Telesio a Roberto Pistolesi) che, nelle intenzioni della società biancoceleste, avrebbe dovuto dare una scossa all’ambiente, non ha finora giovato ai venturinesi, sconfitti anche nell’ultima giornata dal fanalino di coda Crespina. Pure i nuovi innesti (Bertini, Bencini e Rossetti) non hanno al momento contribuito ad invertire la rotta di una squadra attualmente al penultimo posto, in crisi di risultati e di fiducia.

Chi ha passato un Natale sereno è invece l’Audace, al successo nell’ultimo turno contro il Livorno Nord Pontino (gol di Passeroni e Candrian) per una posizione di metà classifica di tutta tranquillità. Nel girone di ritorno gli elbani cercheranno di consolidare il vantaggio sul gruppo delle ultime, per portare a termine in sicurezza il campionato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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