Il Tirreno

Piombino, un pari pieno di amarezza

di Francesca Lenzi
Piombino, un pari pieno di amarezza

Di Tonno accusa l’arbitro: a Perignano assurda espulsione di Del Bono dopo 9’. Ma la squadra c’è, lotteremo fino in fondo

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PIOMBINO. Torna con un buon pari dalla trasferta di Perignano il Piombino di Tiziano Di Tonno, impegnato sul difficile campo della capolista, prima in classifica. C’è tuttavia rammarico nelle fila nerazzurre per un match dal quale potevano uscire anche tre punti per Gherardini e compagni.

Un match, tra l’altro, secondo la visione dei piombinesi, condizionato dalla direzione arbitrale. Nel tabellino alla fine della gara risultano infatti tre espulsi. Se due sono di maglia pisana (al 22’ della ripresa Antonini per doppia ammonizione e, nel recupero, Bonini, rosso diretto per entrata sull’uomo)a non andare giù all’allenatore dell’Atletico è il primo cartellino rosso, sventolato dopo appena 9 minuti di gara al nuovo acquisto nerazzurro, Leonardo Del Bono.

Un’espulsione causata dalle proteste dell’attaccante ex Rosignano, al termine di un episodio contestato dai piombinesi che è lo stesso Di Tonno a raccontare: «Del Bono, lanciato a rete, è stato fermato con fallo da ultimo uomo - spiega il tecnico nerazzurro – Non solo l’arbitro non ha ravvisato l’irregolarità, ma ha addirittura ammonito il nostro giocatore, mandandolo poi nello spogliatoio per proteste. Purtroppo è stata una circostanza questa che ci ha penalizzato nel corso della partita, affrontata con l’uomo in meno, che tuttavia non ha cambiato il nostro atteggiamento».

Tanto che il Piombino va addirittura in vantaggio al 23’ con Papa, che raccoglie in area un cross di Cicalini, innescato sulla fascia da Rotta. Anche sul pareggio dei locali Di Tonno ha qualcosa da ridire: «A parer mio c’era una carica sul nostro portiere – afferma infatti l’allenatore dell’Atletico – C’è poco da fare, ci siamo sentiti penalizzati dalla direzione arbitrale. Avevamo preparato bene questa sfida, con l’obiettivo di portare via i tre punti, e devo dire che, nonostante l’inferiorità numerica la vittoria ce la saremmo anche meritata».

Al di là della delusione per aver mancato il risultato pieno, c’è comunque soddisfazione per la prova messa in campo contro la prima della classe. «Sono contento perché dopo la brutta prestazione della domenica precedente la squadra si è riscattata – sostiene Di Tonno – È un segnale importante che dimostra che siamo lì a lottare sino alla fine. C’è tutto il girone di ritorno da giocare, con la stessa voglia messa in mostra a Perignano. Partite come quella con il Porta a Piagge non devono più accadere».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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