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Il Piombino chiude il match in 26 minuti
Nel primo tempo prestazione perfetta dei nerazzurri, e il Cascine va ko. Poi la squadra di Di Tonno amministra
PIOMBINO. Basta un primo tempo praticamente perfetto al Piombino per chiudere la pratica Cascine di Buti. Anzi, a dire il vero sono sufficienti appena 26 minuti ai nerazzurri per avere la meglio dei rivali, andando tre volte a segno, con Papa e doppietta di Jacopo Rocchiccioli.
All’intervallo il risultato è già fissato sul 3-0 per i padroni di casa, ma avrebbe potuto essere ancora più largo, considerando le tantissime occasioni create dalla squadra allenata da Tiziano Di Tonno (ancora squalificato, in panchina va Sandro Marsili) che, nonostante il campo allentato dalla pioggia, ha saputo esprimere un buon gioco, ricco di manovre ben orchestrate e ottime triangolazioni.
La ripresa? Ordinaria amministrazione, con i giocatori del Cascine impegnati ad innescare un’insperata inversione e i piombinesi ad amministrare con tranquillità, incappando solo in qualche eccesso di confidenza dovuto al punteggio acquisito. Una giornata insomma da incorniciare per i nerazzurri, per un turno che poteva, nell’ottica dell’Atletico, essere persino migliore se l’Audace Elba avesse battuto la capolista Perignano, in trasferta a Portoferraio. I pisani invece sono riusciti nell’impresa di espugnare il campo elbano, confermando tutta la propria qualità da prima della classe. Il Piombino (in ritardo di appena un punto dal Perignano) dalla sua ha l’obbligo di stare lì, pronto ad approfittare di un passo falso dei rivali. Dopo le incertezze iniziali, in una prima parte di campionato altalenante, Gherardini e compagni stanno adesso vivendo un periodo d’oro, fatto di risultati e buon gioco.
Veniamo alla cronaca della gara di ieri con il Cascine. Bastano 17 secondi alla formazioni di casa per andare in vantaggio. È Jacopo Rocchiccioli, imbeccato da Cicalini, a battere il numero uno ospite con un gran tiro dal limite dell’area. Al 7’ ancora Cicalini crossa per Fioretti che da due passi trova la deviazione di Pelosini. Al 20’ il raddoppio del Piombino che arriva al termine di un’azione corale perfetta. Tre passaggi: Cicalini per Jacopo Rocchiccioli, cross in area per Papa che non sbaglia. Sei minuti più tardi il tris nerazzurro che chiude la gara. Fa tutto Jacopo Rocchiccioli che da centrocampo porta palla, salta l’uomo e lascia partire un gran tiro dai 25 metri sul quale Pelosini non può arrivare.
In una ripresa che ha davvero poco da dire, il Cascine prova qualche incursione, senza tuttavia apparire davvero pericoloso. Nella fila nerazzurre invece, c’è ancora tempo per un paio di gol sfiorati (Raspanti e Di Federico) e un palo di Cicalini. Per la formazione ospite nel finale l’opportunità di segnare il gol della bandiera, con il difensore Buti che dal limite, su punizione, trova una buona traiettoria, ma è bravo Breschi a deviare in angolo.
La morale dell’incontro: Cascine debole, ma grandissimo impatto dei piombinesi sulla gara, che macinano per tutto il primo tempo un ottimo calcio. Ormai l’Atletico, dopo i dubbi iniziali, è una felice realtà che può puntare in alto.
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