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Piombino al top, Venturina in crisi È l’ora del derby
Al Magona nerazzurri senza capitan Venditto, anche i biancocelesti con problemi di organico
PIOMBINO. L’ultima volta che si sono incontrate era il 26 settembre scorso, per la Coppa Toscana. Anche in quel caso teatro della sfida era lo stadio Magona di Piombino, e a vincere, continuando il percorso nella competizione, furono proprio i nerazzurri guidati da Tiziano Di Tonno. Si ripropone oggi (ore 14,30), nel solito posto, il derby Piombino-Venturina, valido stavolta per il campionato di Prima categoria.
Il sapore di sana rivalità campanilistica sarà lo stesso; a cambiare sono le condizioni nelle quali il match si ripresenta. Se quasi due mesi fa, a stagione appena cominciata, il Venturina era protagonista di un avvio da neopromossa a dir poco brillante, mentre il Piombino stentava a trovare gioco e risultati, adesso i ruoli sembrano essersi ribaltati. I biancocelesti infatti, dopo l’inizio scoppiettante, sono incappati in diversi risultati negativi, talvolta pesanti (si ricordi il 6-2 subito in casa per mano del Perignano), mentre i nerazzurri stanno vivendo un ottimo stato di forma, anche grazie a una crescita mentale che ha dato fiducia al gruppo.
«È una partita importante, in quanto derby – spiega mister Di Tonno – contro una squadra che ha colto finora anche buoni risultati. In tal senso l’impegno è da prendere con la massima serietà, cercando di interpretarlo al meglio delle nostre possibilità». Nelle file nerazzurre mancheranno l’infortunato Di Federico e capitan Venditto, protagonista della bella vittoria conquistata sette giorni fa sul campo del Guardistallo, ma squalificato. «In settimana ho visto i ragazzi determinati e consapevoli dell’importanza della gara – afferma Di Tonno – Abbiamo lavorato bene, anche se partite come quella di oggi non hanno neppure bisogno di essere preparate. Sono convinto che entrambe le squadre giocheranno bene, anche se sarà il campo alla fine a decidere chi avrà fatto meglio».
Reduci da uno stop per match rinviato (a Palazzi per campo impraticabile) i venturinesi arrivano a Piombino ancora in crisi di risultati, ma intenzionati a dare la svolta in senso positivo al proprio campionato. «Come derby sarà una partita sentita da entrambe le formazioni – sostiene l’allenatore biancoceleste, Andrea Telesio – Sicuramente il Piombino parte avvantaggiato, sia per classifica che per potenzialità d’organico. È normale infatti che una squadra già da qualche anno in cima al girone abbia la mentalità adatta per gestire qualunque tipo di situazione».
Il Venturina dovrà fare a meno di Daniele Petricci, Nencioni e Severini. Se il portiere biancoceleste è ancora alle prese con l’infortunio rimediato nella gara di Donoratico (sub-lussazione a una spalla), Severini è già tornato a pieno regime, ma Telesio preferisce risparmiarlo in vista del recupero di campionato a Palazzi, fissato per mercoledì alle 14,30, considerando anche le eventuali defezioni del turno infrasettimanale. «È vero che l’impegno di Piombino è difficile – dice il tecnico venturinese – Ma non c’è niente di scontato in una partita che chiama in causa particolari dinamiche di gioco e comportamento. Noi l’affronteremo come sempre; è il collettivo che conta, e tutto sarà deciso da quanta determinazione e dalle motivazioni che le due squadre metteranno in campo. Spero sia una bella partita e sarà quel che sarà. Ai miei, l’ho detto, dovranno dare il 110%, non perché siamo a Piombino, ma perché questo deve essere l’atteggiamento d’ora in poi contro qualunque avversario troveremo».
Il Venturina, oltre al match di oggi, giocherà nuovamente mercoledì (recupero con Palazzi) e domenica prossima, in casa, con il Cascine. «Tre appuntamenti che potranno dirci molto sulla nostra condizione – spiega Telesio – Tre gare da vivere senza calcoli, ma lottando al massimo».
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