Il Tirreno

Golfo a Montevarchi cerca conferme dopo l’esordio rebus

di Gianni Gorini
Golfo a Montevarchi cerca conferme dopo l’esordio rebus

I piombinesi, reduci dal sofferto successo col Perugia, oggi hanno di fronte la squadra sorpresa del primo turno

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PIOMBINO. Oggi alle 18 il Basket Golfo Solbat Piombino scende sul parquet del palazzetto dello sport di Montevarchi. Trasferta insidiosa dopo l'esordio positivo con il Perugia. Velato però da un terzo tempino di impasse da dimenticare quanto prima, specialmente e soprattutto nelle gare esterne quando certi cali di tensione a partita praticamente in mano spotrebbero essere fatali. Un segnale d'allarme, analizzato in settimana nel corso della preparazione alla prima trasferta della stagione del campionato di serie C Nazionale.

Con il Perugia, la squadra di coach Mario Bini ha disputato al Palatenda nella prima giornata un buon primo tempo. Una dimostrazione che le qualità ci sono. Molto chiaro il commento alla vigilia della seconda partita da parte di Mario Bini. «Affrontiamo la prima trasferta della stagione, andiamo a giocare sul campo della squadra sorpresa d'inizio campionato. La Fides Montevarchi da neo promossa è andata infatti a violare il parquet del Monsummano una realtà indicata tra le grandi favorite del nostro girone. Questo è un risultato che chiaramente non contribuisce a farci domire sonni tranquilli. Anzi – prosgue il coach gialloblù – suona come un campanello di pericolo. I nostri avversari hanno dalla loro sicuramente un grande entusiasmo e anche il vantaggio di giocare a memoria non avendo cambiato niente del roster dello scorso anno. Dovremo quindi avere grandissima attenzione per controllare e annullare il loro ritmo e la loro intensità. Nella Fides Montevarchi all'esordio a Monsummano – dice Bini – si sono messi in luce i loro esterni che hanno segnato la bellezza di 59 punti in tre dei 74 finali».

Quale comportamento e gara si chiede quindi oggi al Golfo? «Da parte nostra – conclude coach Mario Bini – dovremo cercare di sfruttare al meglio la superiorità sotto canestro e la maggiore fisicità dei nostri giocatori. Nello stesso tempo però dovremo essere pronti mentalmente a giocare una gara gagliarda da disputare con grande concentrazione».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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