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Nello spettacolo dell’Elbaman trionfano Annovazzi e Stadlmann

Nello spettacolo dell’Elbaman trionfano Annovazzi e Stadlmann

MARINA DI CAMPO. Nello splendido scenario del golfo di Marina di Campo prima, e fra le vie cittadine dopo, si è consumato il più grande evento sportivo di questo scorsio di stagione, con la...

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MARINA DI CAMPO. Nello splendido scenario del golfo di Marina di Campo prima, e fra le vie cittadine dopo, si è consumato il più grande evento sportivo di questo scorsio di stagione, con la partecipazione di oltre 700 atleti provenienti da tredici nazioni amanti di uno sport massacrante: il triathlon.

Già da venerdi l’esercito degli sportivi e non, ha preso d’assalto Marina di Campo, per l’ottava edizione dell’Elbaman, specialità “Iron distance” con la vittoria alla vigilia molto pronosticata del due volte campione d’Italia Matteo Annovazzi, portacolori del Peperoncino Team. Il campione italiano parte in sordina visto che dalla prima prova dei 3,8 chilometri del nuoto esce per primo l’argentino Francisco Pontano, ma lo stesso nei 180 chilomentri in bici deve subire il rientro veemente di Annovazzi. Anche nella maratona il vantaggio di Annovazzi aumenta nonostante la pioggia battente degli ultimi chilometri chiudendo in 3:13:33, infliggendo un distacco totale al suo rivale di quasi venti minuti. Pontano è secondo, mentre Gregorio Caceres Morales, spagnolo di Lanzarote, occupa il gradino più basso del podio.

«È stata una fantastica emozione – commenta al termine il vincitore – tutti qui all'Elba mi incitavano. Ad ogni metro della maratona sentivo il mio cognome o meglio ancora "Tutti pazzi per Annovazzi". Finché ho potuto ho risposto, poi son passato ai sorrisi e quando ero morto, ahimé, non ho piú avuto la forza per rispondere. Grazie davvero – conclude Annovazzi – queste emozioni ripagano di tutti i sacrifici fatti in questi anni. Ed è anche per questo motivo che adoro questa gara che ho vinto per la terza volta».

In campo femminile, poker straniero con l'austriaca Monika Stadlmann che vince sulla britannica Michelle Parsons; terza la belga Bianca Van Den Kieboom, quarta un'altra austriaca, Tanja Starl. Prima azzurra al traguardo, la portacolori della Pro Patria Busto Arsizio Debora Fustinoni.

L'Elbaman73 ha visto in campo maschile trionfare Giuseppe Baldelli. Il forte triatleta perugino della Triathlon Trasimeno è uscito per primo dall'acqua, ha fatto segnare il miglior tempo anche in bici e poi è riuscito a contenere il rientro dello svizzero Reto Baumgartner, campione in carica. A completare il podio, Matteo Perlini (Olimpia Triathlon), ai piedi del podio Gabriele Mansuino (Firenze Triathlon).

Tra le donne, Daniela Pallaro (Padova Triathlon) scappa via nel nuoto e solitaria arriva in T2 dopo i 94 Km di bici, inseguita a debita distanza da Laura Pederzoli (Ironwoman), con più staccata Sara Dossena (Triathlon Cremona Stradivari). Ma nei 21 Km di corsa le carte si mescolano e Dossena riesce a sopravanzare le sue due avversarie e vincere con margine davanti a Pederzoli, che nel frattempo aveva scavalcato Pallaro.(s.d.m.)

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