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Il Piombino stenta, mister Di Tonno cerca aggiustamenti
Primi mugugni dopo la sconfitta-beffa con la Geotermica Il tecnico: «Scontiamo le tante assenze e l’inesperienza»
PIOMBINO. Torna dalla trasferta in casa della Geotermica con una sconfitta il Piombino, che nelle due gare esterne di campionato ha raccolto zero punti.
Alla rete al quarto d’ora di Venditto ha risposto Allegri, per un primo tempo chiuso in parità, in un match tutto sommato equilibrato. Poi il 2-1 al 21’ della ripresa per i padroni di casa, con i nerazzurri bravi a replicare dopo appena due minuti con il rigore di Iacopo Rocchiccioli. Una partita che scivola via senza grossi sussulti sino alla zampata di Barbanti su punizione negli ultimi minuti, per il 3-2 definitivo. «Abbiamo fatto una buona gara – commenta l’allenatore del Piombino, Tiziano Di Tonno – I ragazzi hanno giocato anche abbastanza bene, su un campo difficile, trovando presto il vantaggio. Peccato aver subito dopo pochissimo il pareggio, per colpa di un’ingenuità. Nel secondo tempo poi è stato un incontro combattuto, dove siamo stati bravi a reagire subito allo svantaggio».
Una partita avviata sul pari, per un punto che alla fine dei conti avrebbe anche potuto accontentare i nerazzurri impegnati in trasferta, ma che si trasforma nel finale in beffa. «Dopo il rigore segnato, per una decina di minuti abbiamo fatto bene trovando anche buone occasioni – spiega mister Di Tonno – La punizione della sconfitta quasi allo scadere ci ha penalizzato forse più del dovuto, mentre un pareggio sarebbe stato senza dubbio il risultato più giusto. Purtroppo è un momento così, dove tutto ci dice male».
È un boccone amaro quello da digerire per l’allenatore ex Follonica che si trova ad affrontare, dopo sole quattro giornate, un accenno di crisi che già in città ha innescato qualche mugugno. «Cercheremo di riaggiustare la situazione della classifica che al momento non rende giustizia al nostro valore – afferma Di Tonno – Importanti sono pure le assenze dei titolari che abbiamo ogni domenica; ma possiamo e dobbiamo fare di più, a partire dalla fase offensiva, dove serve maggiore concretezza». Difficile per Di Tonno individuare colpe per la mancanza di risultati: «Pensiamo anche alla carta d’identità del gruppo – sostiene il mister – con tanti giovani e poca esperienza».
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