Gardenhouse, problemi di bilancio E Venucci va in B a Castelfiorentino
SAN VINCENZO. C'è da far quadrare i conti prima che la programmazione della prossima stagione prenda davvero il volo. Paolo Cosimi, coach di San Vincenzo, racconta il momento delicato del basket e...
SAN VINCENZO. C'è da far quadrare i conti prima che la programmazione della prossima stagione prenda davvero il volo.
Paolo Cosimi, coach di San Vincenzo, racconta il momento delicato del basket e chiarisce quanto l'aspetto economico finisca per incidere sulle mosse fatte fino a questo momento.
«La società ha preso la decisione di iscriversi al campionato di serie C – spiega l’allenatore sanvincenzino – Fino all'ultimo minuto siamo stati in dubbio a causa della conferma dello sponsor principale, Gardenhouse, in difficoltà come tante altre aziende che fino ad oggi ci hanno sostenuto».
In realtà c'è ancora comunque qualche nodo da sciogliere: «Non è ancora tutto risolto, anche l'amministrazione comunale sta ritardando i pagamenti delle quote per la gestione degli impianti, mettendoci in difficoltà. Nonostante questi intoppi – prosegue Cosimi – la società ha cercato di pensare positivo e affrontare anche la nuova stagione, seppur con un budget forzatamente ridotto».
L'altra grossa novità riguarda l'addio alla squadra di San Vincenzo di Mattìa Venucci: «E' un giovane talento del nostro vivaio, protagonista negli ultimi due anni della promozione dalla C2 e quest'anno della salvezza. E' risultato pure il nostro miglior realizzatore. La chiamata in serie B a Castelfiorentino rappresenta il giusto premio per un giocatore che ha sempre dato il massimo sotto ogni aspetto e che speriamo di rivedere sul nostro campo quando sarà al termine di una brillante carriera».
Il futuro per San Vincenzo resta sempre il vivaio: «Dobbiamo costruire una squadra nuova – dice il tecnico Paolo Cosimi – Le uniche certezze sono i ragazzi delle giovanili che si stanno allenando ancora, mentre tutti gli altri sono automaticamente svincolati. Il direttore sportivo Sparapani dovrà costruire una rosa con le poche risorse disponibili, con il duplice obiettivo di valorizzare i baby e centrare la salvezza. Il compito non è facile».
«Comunque appena conosceremo le squadre iscritte e la composizione dei gironi – conclude Cosimi –potremo vederci più chiaro. Molte squadre sembrano in difficoltà e a rischio iscrizione, quindi la programmazione subirà inevitabilmente dei ritardi».
Azzurra Saggini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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