Gioco
Salivoli promosso, contro il Campiglia basta un pareggio
La squadra di Martellucci sale in Seconda categoria dopo una partita tiratissima per la finale playoff
SAN VINCENZO. Dopo quattro anni di purgatorio in Terza categoria il Salivoli conquista la promozione nella categoria superiore, pur pareggiando con i cugini del Campiglia per 1-1 nella sfida playoff, grazie alla miglior posizione di classifica, in quanto l'undici di Fabio Martellucci si è classificato al secondo posto nel campionato regolare.
Le due squadre si schierano in campo in modo speculare, ma è il Campiglia di Giovanni Bardocci ad essere più frizzante e incisivo, sfiorando subito il vantaggio dopo sei minuti, con Moretti; Bibbiani fa buona guardia e non si lascia sorprendere. Il Campiglia appare in giornata buona mentre Tognoni e compagni sono sotto tono così al 13' una bella imbucata di Braccagni e i bianconeri sbloccano il risultato portandosi in vantaggio.
La squadra del presidente Allori non riesce a carburare e stenta in fase offensiva, ma al 39' un calcio di rigore per atterramento di Turbini potrebbe ristabilire il pareggio. La Candia però cicca clamorosamente il penalty, mandando la palla a sbattere sul palo.
Nella ripresa dopo soli nove minuti La Candia si fa perdonare l'errore dal dischetto segnando di testa l'1-1. Si va ai tempi supplementari e il Salivoli in apertura sfiora la rete, la replica del Campiglia si fa vedere in alcune penetrazioni che non riescono a concretizzarsi. Ultimi minuti ad alta tensione con tre espulsi e poi la gioia del Salivoli esplode in grandi festeggiamenti.
«Conquistare questa promozione è stata un soddisfazione unica – commenta a fine gara il mister del Salivoli Fabio Martellucci – soprattutto perché di fronte c'era il Campiglia, nostri avversari di sempre. In questa gara non abbiamo giocato bene anzi forse abbiamo disputato la nostra peggior partita della stagione, anche perché il Campiglia per un tempo ha avuto la meglio. Questo è il successo – continua Martellucci – di un gruppo che ha fatto quadrato e che sa giocare a memoria, vedi la vittoria sul Cecina. Una nota di merito al capitano Canessa e a tutta la rosa di giocatori che mi hanno sempre seguito. Vorrei dedicare questa promozione a Franco Cioni recentemente scomparso e all'amico Aldo Agroppi».
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