Il presidio
Venturina promosso in Prima categoria
I biancocelesti battono il Vada, l’Audace pareggia a Caldana ed esplode la festa con due turni di anticipo
VENTURINA. Con due giornate di anticipo il Venturina conquista il campionato di Seconda categoria (girone F) grazie al poker messo a segno contro il Vada e al risultato acquisito nell’altra partita clou: Caldana –Audace.
Archiviata rapidamente la pratica Vada, penultimo in classifica e avversario modesto per i forti biancocelesti, i ragazzi di Andrea Telesio hanno dovuto aspettare la conclusione della gara degli elbani per dare sfogo alla propria gioia di campioni. È finita in pareggio per l’Audace, per un punteggio che porta a 8 i punti di distacco fra i due team e cancella definitivamente le speranze di rimonta della squadra di mister Frangioni a due giornate dalla fine, regalando così il meritato successo ai venturinesi, promossi in Prima categoria.
Biancocelesti tra l’altro partiti fortissimo, galvanizzati dall’opportunità di chiudere anzitempo il campionato. Non è ancora trascorso un giro d’orologio che Becherini e compagni vanno in gol con il giovane Lunghi che sfrutta al meglio un cross rasoterra di Damiano Petricci. Al 5’ è Schiarito ad avere la chance per raddoppiare: l’attaccante venturinese si tuffa e colpisce di testa ma trova la risposta pronta di Sinigaglia che devia sopra la traversa. Nonostante l’occasione mancata, il team di Telesio è una furia che corre, sbuffa su e giù per il campo, mettendo in mostra una manovra veloce ed efficace, fatta di spunti personali e ottimo gioco di squadra.
All’ottavo è ancora Lunghi a gonfiare la rete avversaria con un preciso tocco in area. Al 42’ arriva il tris del Venturina. A firmarlo è Marchi che calcia al volo su cross di Fiorenzani, pescando la traiettoria vincente.
Il secondo tempo è ancora un assolo dei padroni di casa che, senza spingere all’eccesso, controllano, non disdegnando qualche sortita nella retroguardia ospite. L’opportunità più concreta per aumentare il vantaggio capita sui piedi di Schiarito che al 17’, sottomisura, non trova incredibilmente la porta. Con la vittoria in pugno il Venturina pensa soprattutto ad amministrare, con la testa alla gara dell’Audace. C’è ancora tuttavia tempo per il poker, realizzato proprio da Schiarito che, atterrato in area, calcia dagli undici metri, siglando il 4-0.
Il triplice fischio dell’arbitro manda i giocatori del Vada negli spogliatoi, mentre i biancocelesti restano in campo in attesa di conoscere il risultato finale di Caldana-Audace. Anche il pubblico sugli spalti aspetta; qualcuno entra in campo per vivere insieme alla squadra i minuti più importanti del campionato. «Vince il Caldana, no pareggiano. Anzi ha fatto gol allo scadere l’Audace». Tra bugie ed annunci scaramantici, si consumano i minuti che dividono il Venturina dal sogno della promozione in Prima categoria. Alla fine arriva la certezza: «È finita: 1 a 1». Esplode così la gioia di giocatori, dirigenti e di tutta la gente dello stadio Santa Lucia. Mister Telesio alzato dai proprio ragazzi, immancabili gavettoni, sorrisi e grida di felicità, bimbi che corrono con il pallone. Ecco la festa biancoceleste.
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