Union, vietato sbagliare in casa del fanalino Imola
Serve una vittoria per mantenere intatte le possibilità di accedere ai playoff e giocarsi il tutto per tutto nel match col Colorno domenica prossima a Salivoli
PIOMBINO. L'Union rugby oggi è in trasferta a Imola per giocare la ventesima giornata del campionato di serie B, girone 2.
A quattro partite dalla fine la squadra allenata da Stefano Ghini, dopo un sorprendente campionato al di sopra delle attese, è ancora in corsa per gli spareggi per la serie A. Domenica scorsa il Perugia è riuscito a sconfiggere i piombinesi, che adesso sono scivolati in terza posizione, sorpassati dal Colorno.
Ma il campionato è ancora aperto, visto che la prossima settimana i giocatori di Ghini attendono in casa il Colorno. Una sfida che vale l'intero campionato. In caso di vittoria, infatti, i piombinesi tornerebbero secondi in classifica a sole due giornate dalla fine. Certo, non sarà una passeggiata, anche perché il Colorno è determinato a tornare in serie A e a gennaio si è molto rafforzato. Inoltre, la penultima partita è contro il Parma, la formazione più forte del girone, e una vittoria è assai improbabile. Ma lo stesso discorso vale per il Colorno, che chiuderà il campionato proprio contro gli emiliani.
Se tutto andasse rispettando le migliori previsioni, l'Union avrebbe così garantito l'accesso ai preliminari per la serie B, dove si affrontano le prime due formazioni di ognuno dei quattro gironi in cui è divisa la serie B. Per questo motivo, come sottolinea l'allenatore Stefano Ghini, «vincere a Imola è obbligatorio per potersi giocare il campionato domenica prossima contro il Colorno».
La squadra giallonera oggi non dovrebbe incontrare grandi ostacoli visto che nelle ultime due stagioni ha sempre vinto senza problemi. Imola sta inoltre attraversando un periodo difficile: è ultimo in classifica con cinquanta punti in meno rispetto ai piombinesi e ormai la retrocessione è quasi certa. «Ma anche questa partita deve essere giocata al massimo: l’incognita condizioni climatiche e la lunga trasferta sono due variabili che potrebbero rendere le cose un po’ meno facili», avverte Stefano Ghini.
Anche perché l’Union non si presenta nelle migliori condizioni. Fatticcioni e Niccolini sono alle prese con l’influenza, mentre Catinelli non è convocato per un infortunio al gomito. Un problema non da poco, visto che è l’unico calciatore della squadra.
Non mancano però le buone notizie. L’allenatore può contare sul rientro di Tani e soprattutto di Francesco Ghini, un giocatore con anni di esperienza in serie A. L’incognita maggiore è quella psicologica. I giocatori, alla fine di una stagione intensa, iniziano a essere stanchi e nell’ultima partita in trasferta, anche se contro il ben più forte Perugia, non sono mai entrati in partita, se non negli ultimi dieci minuti di gioco, quando hanno tentato un’improbabile rimonta.
A ricordarlo è sempre l’allenatore: «Il momento è difficile. La squadra deve trovare le ultime forze fisiche e mentali per raggiungere il sogno di una stagione. Per questo spero che gli spalti di Salivoli domenica prossima trabocchino di tifosi. I ragazzi ne hanno davvero bisogno».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
