Il presidio
ll Piombino non ci sta «Questo pareggio è colpa dell’arbitro»
Col Porta a Piagge ingiusta espulsione di Andrea Gherardini nell’occasione del primo rigore concesso agli ospiti
PIOMBINO. C’è rammarico nell’ambiente nerazzurro per aver mancato il risultato pieno contro una squadra di valore come il Porta a Piagge.
I tre punti per il Piombino, in vantaggio dopo appena otto minuti dal fischio d’inizio, ci stavano tutti, per il gioco e l’agonismo espressi in campo da Serena e compagni.
Il potenziale successo dei piombinesi è cozzato però contro un paio di episodi sfavorevoli. Prima il rigore molto dubbio, parato da Brunacci, che ha causato l’espulsione di Andrea Gherardini, poi il penalty provocato da un’ingenuità di Rotta che ha fissato il risultato sul pari.
«C’è rabbia e dispiacere nel commentare una partita che ha mostrato la qualità del Piombino – afferma l’allenatore nerazzurro Vanio Gori – Siamo stati sempre all’altezza della situazione contro la seconda in classifica. Certo avremmo potuto finalizzare meglio alcune occasioni, ma c’è da dire che anche la sfortuna ha avuto la sua parte, con palloni salvati sulla linea o fuori di un soffio. Quest’anno purtroppo è così».
Gori, al di là della sorte, se la prende pure con il direttore di gara, che ha concesso due penalty, uno dei quali in effetti molto dubbio. «Non mi piace parlare di torti arbitrali, ma il primo rigore non c’era davvero – sostiene mister Gori – Il contatto tra Salvadori e Andrea Gherardini era pulito, eppure l’arbitro ha dato un rigore incredibile, parato da Brunacci, ma che ha comunque condizionato la partita, facendoci rimanere in dieci».
Nonostante il doppio contraccolpo (espulsione e gol su rigore) i piombinesi non si sono però disuniti, abili a rimettere in piedi una situazione rischiosa, con i pisani, soprattutto nella ripresa, lanciati nelle ripartenze.
«Sono stati bravi i ragazzi a reagire bene – spiega ancora Gori – Abbiamo affrontato la gara nel modo giusto, con carattere e buoni meccanismi di gioco. Adesso ci sono altre quattro partite importanti, dove dobbiamo mantenere la posizione in zona playoff, per provare a spuntarla alla fine. Se giochiamo come domenica possiamo giocarcela con tutti».
Dopo la sosta pasquale Serena e compagni andranno sul campo del Palazzi, vittorioso nell’ultimo turno col Castiglioncello. Il Piombino, al di là del prossimo avversario, deve anche stare attento in prospettiva al distacco dalla squadra che lo precede: a oggi i punti che lo separano dal Geotermica sono nove. Da regolamento con 10 o più punti di distacco i playoff non si giocherebbero, passando direttamente alla sfida finale, su campo neutro, tra Geotermica e Porta a Piagge.
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