Il Tirreno

Europei di nuoto, una sfida per la città

di Francesca Lenzi
Europei di nuoto, una sfida per la città

Presentata la competizione in programma dal 12 al 16 settembre. Anselmi: «Nuova immagine per una nuova economia»

3 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Dal rosa al blu. Piombino cambia colore grazie allo sport. Dopo la partecipazione dell’anno scorso al Giro d’Italia la città vivrà un nuovo grande evento sportivo: gli Europei di nuoto in acque libere.

Dal 12 al 16 settembre sarà quindi il mare l’elemento che scandirà le giornate di fine estate dei piombinesi. Ieri nella sala consiliare si è tenuta la conferenza di presentazione dei campionati. «Una manifestazione che per la seconda volta, dopo 21 anni, torna in Italia – spiega Massimo Giuliani, nel triplice ruolo di commissario tecnico della nazionale, presidente del comitato organizzatore e assessore allo sport – Siamo di fronte a un appuntamento più complesso del Giro, dove avevamo fatto da contorno a un’organizzazione di Rcs. In questo caso dovremo fare tutto noi. È una bella sfida e sono sicuro che la città ne sarà all’altezza».

«Non nascondo l’emozione per questa nuova sfida – afferma il sindaco Gianni Anselmi – Una dimostrazione di quanti hanno fiducia nel nostro territorio, per un evento che porta la nostra città in una dimensione più estesa, mettendo in gioco tanti messaggi positivi, come la cultura dello sport, la partecipazione dei giovani, una nuova immagine e una nuova economia. Una manifestazione che lega una disciplina fatta di applicazione e sacrificio alla storia di Piombino».

Il primo cittadino parla poi della ricaduta economica dell’evento: «Rispetto al Giro gli Europei durano più a lungo e il coinvolgimento degli operatori del settore è maggiore – sostiene Anselmi – Inoltre ci auguriamo che ci sia la partecipazione di tutto l’associazionismo locale, sportivo, culturale e sociale».

A spiegare le ragioni di una Piombino teatro degli Europei di nuoto in acque libere è il vicepresidente Fin (Federazione italiana nuoto) Salvatore Montella: «Il motivo è presto detto: la qualità delle persone che ne fanno parte. Investire sul nome di Piombino è una garanzia di successo. Sono originario di Sesto San Giovanni e conosco bene la cultura del lavoro presente anche da voi . La scelta è stata della lega europea nazionale, ma noi abbiamo cercato di far capire le caratteristiche di una città piena di partecipazione come Piombino, un centro che ha dato moltissimo al nuoto di fondo, attraverso professionisti del settore e un Ct come Massimo Giuliani che tutto il mondo ci invidia. Molti, sentendo il nome di Piombino, hanno cercato sulla mappa. Adesso tutta l’Europa la conoscerà».

A intervenire anche l’assessore provinciale Fausto Bonsignori: «Piombino, che già ha dimostrato la propria capacità organizzativa nel Giro, va ancora in controtendenza, puntando in un momento di crisi sullo sport, che deve essere concepito come investimento e non spesa. La ricaduta diretta parla di oltre 300 persone, solo del settore, che spenderanno ogni giorno 100 euro a testa per almeno una settimana. Nei prossimi giorni ho un appuntamento con l’assessore regionale Allocca per provare a dare un sostegno concreto all’evento». Presenti all’incontro anche Mario Fracassi del Coni e Carlo Chelli, vicepresidente regionale Fin che vede due immediate ripercussioni: «Il riconoscimento alla società di nuoto piombinese e un premio alla città, che è ben altro rispetto alla sola fabbrica».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web