Il Tirreno

Il Piombino prova a rialzare la testa contro il Donoratico

di Francesca Lenzi
Il Piombino prova a rialzare la testa contro il Donoratico

Al “Magona” c’è lo scontro diretto per la zona playoff Nerazzurri chiamati a reagire al ko di sette giorni fa

2 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Turno casalingo impegnativo per il Piombino di Vanio Gori, che oggi alle 15,30 ospita in una sorta di derby allargato la squadra del Donoratico.

I nerazzurri, quarti a 40 punti in compagnia del Livorno Nord, devono cercare il risultato pieno per mantenere almeno la posizione acquisita, sperando di trarre vantaggio dai risultati degli avversari. Sopra, a cinque lunghezze, si trova la Geotermica oggi impegnata proprio contro il Livorno Nord. Guardandosi le spalle, invece, è per l’appunto il Donoratico, a 38 punti, il rivale più accreditato ad insidiare il quarto posto del Piombino. Si profila in questi termini uno scontro diretto che, al di là delle eventuali motivazioni campanilistiche, rivela una posta in gioco importante da entrambe le parti.

I piombinesi in particolare dovranno far dimenticare ai tifosi il passo falso nella trasferta di Castiglioncello, persa per 2-0, complice una prestazione opaca e inconcludente. Dall'altro lato il Donoratico sta vivendo un momento positivo, nel quale ha scalato diverse posizioni in classifica, nonostante nell’ultimo turno abbia guadagnato un solo punticino nella gara interna con il Palazzi.

«Giochiamo contro una squadra in lotta per l'ingresso nel gruppo dei playoff – spiega mister Gori – Hanno rinnovato molto la formazione, cambiando alcuni giocatori con la riapertura invernale del mercato. Sono un team giovane e forte, che sta facendo molto bene. Noi d'altra parte ci siamo preparati in settimana, e proveremo a tornare ai livelli messi in campo nella sfida contro il Crespina. Dimentichiamo la sconfitta di Castiglioncello; sono situazioni che accadono nel calcio, nonostante siano evidenti le nostre responsabilità».

Altalenante nei risultati, il Piombino deve cercare di dare maggiore continuità a prestazioni incostanti, ora specchio di un orgoglio ritrovato e di manovre ben congegnate, ora vittima di un'inefficacia quasi irritante. È lo stesso allenatore nerazzurro a dare la sveglia, richiamando i suoi a una maggiore concretezza: «Dobbiamo essere consapevoli della nostra forza, della nostra capacità – afferma mister Gori – Adesso non ci sono più scusanti. Non ce n’erano, a dire il vero, nemmeno a Castiglioncello, ma è importante a questo punto cambiare rotta, mettere in gioco la cattiveria giusta, mostrando quel carattere vincente. Le sconfitte come quelle di domenica scorsa capitano, ma dobbiamo passare oltre, risolvendo le difficoltà sul campo».

In forse Grilli, alle prese con un'infiammazione tendinea, e Serena, influenzato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web