Il Tirreno

Gori non cerca alibi «Piombino pessimo, ci è mancato tutto»

di Francesca Lenzi
Gori non cerca alibi «Piombino pessimo, ci è mancato tutto»

La rabbia del tecnico nerazzurro per il ko a Castiglioncello Per il giro dei risultati, i playoff sono ancora possibili

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PIOMBINO. Non si fa in tempo a ridere che si torna a piangere. È un po’ questa l’atmosfera con la quale si accoglie la sconfitta in trasferta del Piombino, battuto per 2-0 dal Castiglioncello. C’era fiducia alla vigilia della gara con i livornesi nelle file nerazzurre, forti dell’entusiasmo raggiunto nel turno precedente contro il Crespina dove, sotto di un gol e con l’uomo in meno, Venditto e compagni erano riusciti a ribaltare morale e risultato con un bel 5-1.

Arriva invece, dopo sette giorni dal successo casalingo, una sconfitta che gela l’ottimismo della buona prestazione precedente. A delineare gli aspetti di un match giocato sottotono dal Piombino è l’allenatore Vanio Gori: «Abbiamo fatto una pessima partita – sostiene il tecnico – È mancato tutto: voglia di vincere, cattiveria e determinazione. Questa la pecca più grossa in un incontro che sino alla mezzora ci ha visto padroni del campo».

Preso al 34’ il gol di Gambino su errore difensivo dei rivali, i nerazzurri si sono disuniti, perdendo le maglie del gioco. «La cosa peggiore è aver perso contro una squadra che non ci ha messo affatto sotto – spiega Gori – Eppure noi siamo stati confusionari. Un atteggiamento del genere porta da poche parti purtroppo. Peccato perché gli altri risultati sarebbero stati favorevoli». Buone in effetti le notizie dagli altri campi. Non tanto per i team sopra ai piombinesi, con Geotermica al successo, e Porta a Piagge e Castelbadie in parità, quanto per le dirette inseguitrici dei nerazzurri.

Il Livorno Nord (30 punti insieme al Piombino) infatti esce sconfitto dalla trasferta di Cascine, mentre il Donoratico, con due lunghezze di svantaggio, non va oltre allo 0-0 nella gara interna col Palazzi. «Siamo ancora nel gruppo dei play off – afferma mister Gori – ma se continuiamo con questa mentalità si va poco lontano. La prestazione è stata negativa, al di là delle assenze, che rischiano altrimenti di diventare solo un alibi. Il Castiglioncello era una squadra alla nostra portata, l’obiettivo era importante ed io avevo chiesto ai ragazzi un altro tipo di prestazione. Purtroppo passiamo da una partita discreta a performance come quella di domenica che non sta né in cielo né in terra».

Altra nota dolente per i nerazzurri è l’infortunio rimediato da Bertini, che ha dovuto lasciare il campo dopo un movimento irregolare di un ginocchio. Il prossimo turno rappresenta per i piombinesi uno scontro diretto, con il Donoratico; un passo importante per la corsa ai playoff, che Venditto e compagni non si possono permettere di fallire.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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