Mister Gori deluso «Con l’Antignano brutta prestazione»
Per i nerazzurri anche poca fortuna: due pali e una traversa Intanto però le formazioni di vertice allungano il passo
PIOMBINO
Un altro mezzo flop per il Piombino guidato da Vanio Gori. I nerazzurri non vanno infatti oltre il pareggio nella trasferta non proibitiva di Antignano. E alla fine è andata pure bene a Serena e compagni che hanno acciuffato il pari solo a dieci minuti dalla fine.
Andati in svantaggio dopo appena dieci minuti dal fischio d’inizio ai piombinesi capitano sui piedi parecchie occasioni per rimettere in carreggiata la partita, ma vuoi la sfortuna, vuoi la poca concretezza sotto porta, gli avversari resistono per ottanta minuti. I nerazzurri prendono ben tre legni nel corso del match: una traversa e un palo nella prima frazione con Grilli e Iacopo Rocchiccioli, e un altro palo nella ripresa col giovane Persichini, prima delle rete del pareggio messa a segno da Venditto.
«Abbiamo disputato una gara contro una squadra nettamente inferiore alla nostra – commenta mister Gori – Purtroppo non abbiamo fatto una bella prestazione, anche se le occasioni non sono davvero mancate. Se i primi 45 minuti fossero terminati 4-1 per noi non sarebbe stato un risultato bugiardo; ma chi è causa del suo mal pianga se stesso».
Alla vigilia sembrava fondata l’opportunità di rilanciare le ambizioni nerazzurre approfittando della trasferta livornese contro il debole Antignano che gravita in bassa classifica a 14 punti di distacco dal Piombino. «Non mi è piaciuta per niente la partita che abbiamo fatto – afferma Gori – Vero che i livornesi giocavano a pallonate senza la minima manovra, ma noi siamo stati slegati, quando avremmo dovuto disporre di una maggiore lucidità».
Adesso si fa davvero dura la risalita per i piombinesi, al momento ancora dentro il gruppo dei playoff, ma sempre più lontani dai team lì davanti: sia Porta a Piagge che Geotermica hanno vinto su Cascine e Castelbadie, portando così il vantaggio dai nerazzurri rispettivamente a nove e sette lunghezze. Fermi a 37 punti, insieme al Livorno, i ragazzi di Gori devono ora difendersi dal Donoratico che, vittorioso a Castiglioncello, ha ridotto a tre i punti di svantaggio.
«Non voglio appellarmi alla sfortuna – dice il tecnico nerazzurro – Certo però l’annata non è delle migliori, tra infortuni e occasioni mancate che vanno ad aggiungersi ai nostri demeriti. Contro l’Antignano infatti dovevamo vincere, senza storie. Cerco di prenderla con filosofia, ma indubbiamente sono molto arrabbiato per la prestazione».
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