Il Tirreno

Piombino a Cascine, vittoria obbligata

di Francesca Lenzi

Nerazzurri chiamati a un duro esame: servono tre punti per continuare a inseguire il sogno del secondo posto

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PIOMBINO

Ritorna a giocare il Piombino di Vanio Gori dopo lo stop forzato di due settimane causa maltempo.

Il primo rientro in campo dopo la pausa sarà oggi a Cascine, alle 15, per la ventesima giornata del campionato di prima categoria girone D. I nerazzurri, fermi al quarto posto in classifica a 35 punti, dopo Castelbadie (47), Porta a Piagge (37), Geotermica (36), e prima di Livorno (33), tenteranno il colpaccio in trasferta per riprendere la corsa nel torneo con l’obiettivo concreto della seconda piazza. La prospettiva di raggiungere la capolista, oggi in casa del modesto Castelfranco, appare inverosimile, mentre è reale la possibilità di agguantare le rivali e superarle per arrivare ai playoff forti della posizione migliore.

«Il Cascine è stato nostro avversario ai playoff della scorsa stagione – afferma l’allenatore nerazzurro Gori – Si presentano quest’anno con la stessa formazione, fatta di giocatori esperti che già all’andata, a Piombino, ci hanno messo in difficoltà, non facendoci andare oltre il pareggio. Sappiamo quindi che sarà un impegno complicato, contro una squadra ostica, ma per quanto ci riguarda dobbiamo pensare solo a fare la nostra partita».

L’ultima gara giocata dal Piombino in campionato è stata in casa contro il Castelfranco. Finì 2-0, con il successo di Serena e compagni, specchio di una prova convincente.

Sicuramente la migliore in questa stagione, almeno davanti al proprio pubblico. È imperativo per i nerazzurri, a questo punto del campionato, trovare la concentrazione e gli stimoli giusti per ottenere più punti possibili e arrivare a conquistare il secondo posto. Castelbadie a parte, Geotermica e Porta a Piagge non dovrebbero oggi incontrare, almeno sulla carta, grandi difficoltà.

Se i primi giocheranno in casa l’appuntamento non impossibile con il Palazzi, più problematico appare l’incontro del Porta a Piagge, in trasferta sul campo del Collesalvetti. Al di là degli innegabili sguardi rivolti alle gare avversarie, Vanio Gori chiede ai suoi una prova di carattere e tecnica. «Voglio vedere una squadra che lotta per guadagnarsi il risultato – spiega il mister nerazzurro – Nonostante il lungo riposo abbiamo lavorato bene, soprattutto nell’ultima settimana e siamo pronti». Convinzione e impegno per il Piombino che deve tuttavia fare i conti con un altro stop molto pesante. Dopo l’infortunio a dicembre dell’attaccante Matteo D’Alessandro (frattura tibia e perone), anche Andrea Gori torna fra gli indisponibili. Dopo essere tornato a giocare stabilmente in prima squadra, al rientro dall’infortunio al ginocchio, in allenamento si è rifatto male. Il colpevole è lo stesso dell’altra volta: il legamento crociato del ginocchio. Per il laterale nerazzurro stagione finita e un’operazione in programma.

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