Il Tirreno

Coppa Carnevale, successo della società nerazzurra

di Francesca Lenzi

Spagnesi, presidente del Piombino, soddisfatto dalla manifestazione «Però mi sarei aspettato maggiori presenze da parte degli sportivi»

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PIOMBINO

Bella manifestazione, in perdita economica, ma ci riproveremo. Questo in sintesi il commento del presidente dell’Atletico Piombino, Massimiliano Spagnesi, sulla Coppa Carnevale di calcio, che ha fatto tappa in città il 7 e l’11 febbraio, per le due gare del girone eliminatorio, Napoli-Bruges e Santos Laguna-Club Nacional.

Sono stati 180 complessivamente gli spettatori paganti che hanno assistito al doppio appuntamento. Match clou, numericamente parlando, è stata la sfida degli azzurri contro la formazione belga: 125 i biglietti strappati.

«È stata una bella manifestazione – afferma Spagnesi – Quello che pensavo all’inizio di quest’avventura, lo penso ancora. Soprattutto perché coinvolge il settore giovanile del calcio, e noi, come società, puntiamo a ripartire proprio da qui. In questo senso tutte le iniziative che lo riguardano sono benvenute».

Tante le persone, dell’Atletico, o semplici cittadini, ad esempio genitori, che si sono rese disponibili all’organizzazione dell’evento. «Ho visto grande soddisfazione da parte dei collaboratori – spiega ancora Spagnesi – che senza sacrificio, hanno dato una mano, in particolare nella preparazione alle gare. E credo che l’impegno messo nell’iniziativa sia stato visto e apprezzato anche dalle squadre che hanno giocato al Magona».

Tanti aspetti positivi, dunque, ma c’è anche il risvolto opposto, che coincide con il ritorno economico della manifestazione. «Non voglio parlare di cifre – dice il presidente dell’Atletico – Di sicuro però siamo ben lontani dall’aver recuperato l’investimento fatto. In ogni caso, al di là del fattore finanziario, mi aspettavo una risposta maggiore da parte dei piombinesi; avrebbe potuto essere un incoraggiante segnale di riconoscimento in più. Voglio dare la colpa al freddo». In effetti le temperature glaciali dei giorni scorsi hanno indubbiamente influito sul seguito del torneo. Sono state le partite che, nel turno eliminatorio, hanno visto un trasferimento di campo per motivi di praticabilità. Il Magona non ha subito conseguenze per l’ondata di freddo, ma è plausibile che molti, considerato il clima rigido abbiano preferito rimanere a casa.

«Ripeto, siamo ampiamente al di sotto dell’investimento fatto – riprende Spagnesi – Voglio però pensarla come un’opportunità a lungo termine, e in tal senso c’è tutta la volontà di ripetere l’esperienza, se ce ne sarà la possibilità. Spero che già il prossimo anno potremo vedere i benefici di questo primo test, avendo magari più tempo a disposizione per prepararlo. Spero inoltre che anche il Comune potrà darci una mano, circa eventuali migliorie all’impianto. Volendo provare ad acquistare match più importanti, come gli ottavi, serve una struttura adeguata».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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