Il presidio
Due punti d'oro per il Gardenhouse che supera il Golfo
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Lesultanza dei giocatori sanvincenzini alla fine della partita 2 MINUTI DI LETTURA
SAN VINCENZO.Due punti d'oro per ripartire in un derby danno un'iniezione di fiducia che vale doppio. Il San Vincenzo Gardenhouse supera 65-58 il Golfo Piombino. Il risultato matura nel finale della gara dopo un inizio contratto. Al Piombino il primo periodo, rincorre San Vincenzo (-6, 14-20. Nel secondo quarto manca fluidità, gli ospiti toccano anche più 10, al riposo lungo (29-36). «Quando siamo tornati in campo - commenta Cosimi - stessa situazione: buon lavoro in difesa, mani decisamente fredde in attacco. Siamo risaliti a -3 con un ottimo Cioni, ma scelte affrettate dal perimetro ci hanno penalizzato. Per fortuna il Golfo non ha sfruttato la situazione, abbiamo chiuso ogni spazio. A -10' dalla fine, ospiti ancora avanti 44-39. La mia squadra ha premuto sull'acceleratore, iniziato a macinare gioco e canestri. Capitan Mencarelli ha gestito la squadra, primo vantaggio con la bomba di Strozzalupi, abbiamo allungato a +7 a 3' dalla sirena. Per un'incredibile ingenuità di Elia Bini, gli ospiti sono risaliti a -2. Abbiamo difeso con unghie e denti questo margine. Incontenibile Mattia Venucci, Strozzalupi ha catturato tre rimbalzi stratosferici, il giovane ex Tommaso Bini ha segnato 3 dei 4 liberi e chiuso la gara. La pausa servirà per recuperare tutti e cercare la continuità mancata finora». Fronte Golfo. «Spero che la sosta ci rimetta sulla strada giusta. Sinceramente sono molto amareggiato per questi risultati negativi. Anche nel derby - commenta Mario Bini - dopo una buona prima parte si è ripetuto il solito trend: terzo quarto in calo, finale sciagurato senza idee e tante forzature, difesa completamente diversa dal primo tempo. Il rientro di Magnani dovrebbe darci più forza nel reparto degli esterni, aspettiamo con ansia il responso medico per Iconi. Non possiamo però pensare che questi rientri possano risolvere i nostri attuali problemi. Bisogna invece guardarci dentro più profondamente, trovare quell'umiltà che ad oggi credo ci sia macata e che è senza dubbio l'ancora di salvezza di ogni situazione. Auguro buone feste a tutti con la speranza che mai mi abbandona di regalare nel 2012 ai nostri tifosi le soddisfazioni che meritano».
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