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Tre espulsi e pari in extremis a Caldana
Il Venturina può vedere il bicchiere mezzo pieno
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Daniele Petricci 1 MINUTI DI LETTURA
VENTURINA. Il Venturina, con il pareggio rimediato nella sfida con il Caldana, perde l'occasione del sorpasso, ma vede il bicchiere mezzo pieno. Per come si è sviluppata la gara, i biancocelesti possono accontentarsi del punto guadagnato che li fa avvicinare all'Audace. Alla fine, sul tabellino del match, sono segnati 5 espulsi: uno per i padroni di casa, quattro per i venturinesi. Tra i cartellini rossi anche mister Telesio che racconta: «Siamo andati in svantaggio su un errore, ed è stato difficile recuperare, vuoi per il campo piccolo, vuoi per la bravura avversaria. Ci hanno pressati, non dandoci respiro». La ripresa vede tuttavia il progresso degli ospiti, quando inizia il patatrac delle espulsioni. Il primo è Maglione, colpevole per il direttore di gara di reazione su una trattenuta; a seguire è lo stesso Telesio a dover abbandonare il campo, accusato di aver protestato eccessivamente. Arriva quindi il rosso per il portiere del Caldana e un rigore per i biancocelesti, che sbagliano. Dopo cinque minuti a uscire anzitempo è Lunghi, per fallo di gioco. Quando ormai il risultato sembra acquisito, anche per la netta inferiorità numerica, il Venturina acciuffa il pari su un altro rigore, concesso per fallo di mano in area. F.L.
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