Gardenhouse fermo a quota 4
Azzurra Saggini
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In azione il nuovo acquisto Augusto Cara Coach Cosimi: «Il Pistoia si conferma la nostra bestia nera»
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SAN VINCENZO. Arriva un'altra sconfitta per il Gardenhouse, stavolta per mano di Pistoia, e la casellina dei punti resta inchiodata sempre a quota 4, con Liburnia e Bottegone a condividere la piazza. Per il Green Team, invece, esattamente il doppio del bottino dei sanvincenzini, con 8 punti messi da parte finora. «Si confermano la nostra bestia nera», afferma il coach biancoverde Paolo Cosimi, costretto tra l'altro a rinunciare in extremis a Tommaso Bini e Mattia Venucci. «Gli ospiti hanno mantenuto la stessa ossatura della scorsa stagione con il solo innesto, peraltro determinante, dell'esperto pivot De Monaco - racconta Cosimi - Sin dall'inizio ci hanno messo in difficoltà, ma siamo stati bravi a compattarci subito e grazie a un ottimo Strozzalupi abbiamo chiuso sul 17-17». Nella seconda frazione di gioco ci sono diverse imprecisioni in fase offensiva e Pistoia può operare il primo piccolo strappo: «Abbiamo avuto difficoltà a creare, anche se l'ingresso di Jacopo Venucci al posto di un febbricitante Scannella ha portato maggiore incisività. Troppi comunque gli errori di Bini e di capitan Mencarelli, che per la seconda gara consecutiva ha finito con 0 punti segnati. Per Pistoia, invece, Cavicchi e De Monaco hanno fatto sicuramente la differenza e all'intervallo siamo andati sotto di 5, sul 31-36». Il terzo quarto è quello della rimonta per il Gardenhouse, che ritrova la fiducia necessaria per tenere i giochi aperti e il tabellone segna più 4 per i padroni di casa (57-53). A quel punto, però, qualcosa si inceppa: «Ho provato a fare delle rotazioni, mentre coach Valerio ha piazzato la zona. È stata la mossa vincente: Cara ha perso due palloni, Venucci ha sparato a vuoto e Pistoia ha potuto effettuare il sorpasso. Mencarelli allora è rientrato e le squadre si sono nuovamente schierate a uomo. Ci siamo disuniti, abbiamo forzato due conclusioni inutilmente e, in più, ci ha messo lo zampino a coppia arbitrale che ha assegnato 11 falli a 5 al Gardenhouse, decidendo di fatto l'esito dell'incontro. Le due bombe di Strozzalupi, migliore in campo, non sono bastate e la vittoria - chiude Cosimi - è rimandata ancora una volta».
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