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Il francese domina con Capone, laltro finalista va a un passo dalla sconfitta ma poi batte il tedesco Seifert in tre set
Ouanna-Vanni, sfida per il titolo
Francesca Lenzi
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Luca Vanni ha impiegato quasi tre ore per piegare la resistenza del tedesco Seifert Stasera all'Atp (21,15) la partita che assegna il "Tenaris Dalmine"
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PIOMBINO. Sono Josselin Ouanna e Luca Vanni i finalisti della sesta edizione del torneo internazionale di tennis "Tenaris Dalmine" di Piombino che stasera, alle 21,15, si giocheranno il titolo sul centrale dell'Atp a Casone Maresma. Il primo a conquistare la finale è stato Luca Vanni in un match tiratissimo durato quasi tre ore contro Stefan Seifert (3-6 7-5 7-6). L'italiano, testa di serie numero due, parte alla grande, togliendo subito il servizio all'avversario e andando avanti di due game. Il tedesco riesce però a prendere le misure recuperando il doppio svantaggio. L'incontro va avanti con un testa a testa fino al break che porta Seifert sul 5-3 prima di servire con successo per il set. La seconda partita vede l'iniziale reazione di Vanni, bravo ad approfittare di un passaggio a vuoto del tedesco, portandosi così sul 3-2. Seifert tuttavia rientra in gioco, ribaltando il parziale e andando avanti 5-3. A questo punto, quando tutto sembra remare contro Vanni, con un set di svantaggio e il rivale a un game dalla vittoria finale, l'italiano mette in campo l'orgoglio, riesce ad azzerare l'handicap e va quindi a vincere il secondo set per 7-5. Se nella prima partita Seifert aveva impressionato per solidità e precisione, di fronte a un Vanni poco mobile e troppo contratto, nel terzo il tedesco appare meno sicuro, commettendo errori anche da fondo campo e mostrando una condizione psicofisica non più così brillante. Così la partita diventa una battaglia, con i due giocatori che tengono sino alla fine il servizio, arrivando a giocarsi la vittoria al tiebreak. Qui Vanni parte in quinta portandosi sul 6-2, ma c'è ancora tempo per un brivido: Seifert infatti con una reazione di nervi recupera sino a ridurre lo svantaggio di un solo punto. Vanni però non si fa raggiungere, chiudendo con rabbia il settimo e determinante punto, liberato in un grido di gioia. La seconda semifinale ha visto di fronte il superfavorito del torneo, Josselin Ouanna, e la rivelazione Massimo Capone che ai quarti aveva battuto a sorpresa l'altro francese Rudy Coco. Nei quarti invece Ouanna, pur confermando il pronostico aveva dovuto giocare al meglio per piegare l'italo-argentino Manuel Jorquera nell'entusiasmante match serale di giovedì, forse il più bello del torneo. La gara con Capone vede il 25enne di Avellino in grande spolvero in un primo set nel quale risponde punto su punto alla stella francese, dimostrando fiducia e ottima condizione atletica. Sul quattro pari Capone mostra però il primo vero cedimento, concedendo a Ouanna il break e permettendo così all'avversario di chiudere il primo set per 6-4. Il secondo set, con l'italiano demoralizzato, è un assolo del francese, che si porta sul 5-1. Ouanna gioca tranquillo; non ha bisogno di forzare con un Capone non più in grado, come nella prima partita, di coprire il campo con velocità e precisione. Un moto di orgoglio fa conquistare al giocatore campano il secondo game del set, ma Ouanna al servizio chiude 6-2.
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