Il presidio
Ouanna è un rullo, Jorquera fa il colpo
Francesca Lenzi
Al "Tenaris Dalmine" Agazzi non finisce di stupire mentre Seifert vince facile
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PIOMBINO. Suonano le note della Marsigliese al "Tenaris Dalmine" di tennis. Tutti e tre i francesi in gara ieri hanno portato a casa la vittoria, entrando ai quarti di finale in scena oggi all'Atp di Casone Maresma. Nell'incontro delle 14, sotto un sole ardente, è stata la rivelazione Kevin Botti a segnare il primo successo transalpino contro Alexander Sadecky, in un match tiratissimo concluso con un doppio 7-5 da parte del 21enne francese. Per niente intimorito da un avversario sulla carta favorito, Botti ha risposto colpo su colpo, imponendo un ritmo alto e vario, che ha messo in forte difficoltà lo svizzero di Zurigo, che ha pure lamentato alcuni fastidi fisici durante la partita. Avanti anche il colosso Rudy Coco che ha avuto la meglio su Lorenzo Giustino (6-4 6-4), dopo una gara piuttosto equilibrata. Non c'è stato infatti l'ipotizzabile assolo del francese, costretto più volte all'errore dalle accelerazioni dell'italiano, che si è ben comportato. A fare la differenza è stato alla fine il divario tecnico fra i due, con un Coco che, nonostante la pessima percentuale di prime palle nel secondo set, è riuscito a spuntarla. Nell'incontro preserale è la testa di serie numero uno a chiudere la tripletta francese. Bastano quaranta minuti a Josselin Ouanna per archiviare la pratica Fanucci. Il 23enne italiano nulla ha potuto contro lo strapotere della stella transalpina che ha firmato la vittoria per 6-0 6-1. Dopo l'esordio contro Metreveli, nel quale Ouanna era apparso sottotono, anche a causa delle bollenti condizioni atmosferiche, nel match con Pietro Fanucci ha funzionato tutto, col francese padrone assoluto del gioco. Ai quarti anche Manuel Jorquera che ha eliminato il giapponese Sekiguchi, testa di serie numero 6, col risultato di 6-2 6-4. Con una bella prestazione, fatta di qualità e quantità, il 33enne italo-argentino può dire ancora molto in questo torneo, potendo contare su un'ottima condizione psicofisica. Il match contro il giocatore nipponico, mai veramente in partita, è un'ulteriore prova delle potenzialità di Jorquera, che tuttavia stasera dovrà affrontare l'uomo da battere, Josselin Ouanna. Massimo Capone supera non senza difficoltà Matteo Volante per 7-5 6-4, mentre Federico Raffaelli non può niente contro il rullo compressore Stefan Seifert che s'impone 6-1 6-3, offrendo una performance convincente, nella quale è stata esaltata la potenza atletica del 26enne tedesco, bravo ad aggredire il campo annullando di fatto le repliche avversarie. Spettacolare e combattuta invece la sfida tutta italiana tra Enrico Iannuzzi e Andrea Agazzi, durata quasi tre ore. Dopo il primo set vinto da Iannuzzi per 6-3, il "Braccio d'oro della Franciacorta", come Agazzi viene chiamato dai propri fans bresciani, è riuscito a prendere le misure all'avversario, conquistando la seconda partita al tiebreak, per poi andare a chiudere anche il terzo set sul 6-4. Sarà quindi Agazzi oggi pomeriggio a giocarsi l'ingresso alle semifinali col solidissimo tedesco Seifert. In serata poi la testa di serie numerod 2, Luca Vanni, soffre ma riesce a piegare il giovane Oradini (6-2 7-6).
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