Il Tirreno

I migliori della settimana in Seconda categoria

Venturina e Suvereto in vetrina, ma i bomber restano a secco

Salvatore Di Mercurio

2 MINUTI DI LETTURA





 PIOMBINO. I migliori undici della settimana in Seconda categoria sono per la gran parte i protagonisti del derby fra Venturina e Suvereto, in cui di fronte a circa 250 tifosi si è assistito a una gara di livello superiore con le due formazioni hanno giocato del buon calcio. Ha vinto l'undici di Cantelli ma il Suvereto non è stato da meno.  Il numero uno di questa formazione ideale è Nencioni del Venturina che ha fatto miracoli salvando il risultato. Il pacchetto di difesa a quattro appare molto eterogeneo, ma di grande spessore tecnico. Sulla fascia sinistra l'arcigno Tessieri dell'Elba 2000, determinazione e agonismo le sue armi migliori contro gli attaccanti del Pomarance. A destra il bravo Viglione del Suvereto. Il posto dei due centrali va ad Alessandro Rossetti del Riotorto e al giovane Mancini del Venturina, autore del gol del 2-0 con una magistrale punizione dal limite.  A centrocampo: Biagi del San Vincenzo autore del momentaneo vantaggio contro il Montieri; Acquafresca del Ritorto che ha contribuito nel pareggio interno per 0-0 contro il quotato Saline; e Giorgerini del Suvereto.  Nel reparto avanzato goleador di razza come Becherini del Venturina, al centro Valerio Magrone del Marciana Marina e a sinistra De Giulli del Suvereto anche se sta attraversando un momento di astinenza dal gol.  In panchina Felice Cantelli del Venturina.  Bomber. Tutti con le polveri bagnate i primi della speciale classifica marcatori.  14 reti De Giulli (Suvereto), 10 Pierozzi (2 rig. Piombino), 7 Schiarito (Venturina), Giacomino Allori (Marciana Marina), Gambini (3 rig. Costa Ovest), 6 Gorgoglione (Dinamo di Procchio), Cianchi (2 rig. Riotorto), 5 Taddei Castelli (Elba 2000), Giorgerini (1 rig. Suvereto).

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera