Il Tirreno

Cantelli: «Ecco il vero Venturina»

Casaburi salta il portiere avversario
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Casaburi salta il portiere avversario

I suveretani, ko nel derby, non drammatizzano

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 VENTURINA. È il Venturina di mister Cantelli a portarsi a casa il derby contro un Suvereto non al massimo, che perde la testa della classifica. «I ragazzi hanno fatto una grande partita», afferma l'allenatore venturinese.  «Hanno messo tutto in questa sfida umiltà, voglia, dedizione, concentrazione - prosegue Cantelli - Volevamo vincere e ci siamo riusciti. In questo modo possiamo puntare a fare molto bene».  Il Venturina si piazza al quinto posto, dietro di una sola lunghezza al Valpiana, e sorpassando l'Elba 2000. «Domenica c'era una sola formazione in campo: il Venturina - dice Felice Cantelli - Il Suvereto ha giocato per il pareggio. Aspettava le nostre mosse e cercava di ripartire in contropiede. Voglio fare un applauso a tutti i miei ragazzi, dal primo all'ultimo, compresa la panchina. Contro il Suvereto è girato tutto bene, segno che quando c'è la prestazione il gruppo è unito e compatto».  Il prossimo match dei biancocelesti contro il Ponteginori chiama il team di mister Cantelli a un nuovo appuntamento fondamentale. La squadra di Guarguaglini segue infatti il Venturina a una sola distanza.  Qui Suvereto. Dopo due pareggi consecutivi per l'undici di Mario Manzini arriva la prima sconfitta del girone di ritorno. Alla vigilia la gara era particolarmente temuta sia per la forza del Venturina che per per i numerosi assenti, poi la gara si è resa più difficile quando nel primo tempo è dovuto uscire Marchi per infortunio. «Siamo arrivati al derby un po' troppo acciaccati - commenta il bomber De Giulli - e sicuramente l'infortunio di Marchi ci ha tolto tanta qualità, visto che è quello più portato a verticalizzare il gioco. Inoltre più della metà dei miei compagni sentiva troppo questo derby e quindi non si è reso al massimo, regalando un tempo ai nostri avversari che sono andati sul doppio vantaggio. Solo dopo abbiamo reagito».  Il difensore Tosi non fa un dramma della sconfitta e assicura che il gruppo è unito attorno al mister Mario Manzini. «Le assenze sono pesate come un macigno - dice Massimo Tosi - Marchi, Lettori, Giovannetti e Pierini che giocava con il dolore e s'è dovuto ritirare dopo il primo tempo. Lo spogliatoio è unito alla grande, tutti remiamo nella stessa direzione. Il Venturina ha fatto gol su una disattenzione nostra e su una punizione, per il resto non ha più tirato in porta, noi sullo 0-0 potevamo andare in vantaggio con Giorgerini ma il portiere avversario ha fatto un miracolo».

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