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Piombino con l'infermeria piena
Luca Centini
Vari giocatori acciaccati dopo il brutto match col Collesalvetti
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PIOMBINO. Piombino sotto tono, con il Collesalvetti la vittoria resta un miraggio. I nerazzurri restano in vetta alla classifica con il Cenaia che non va oltre il 2-2 in casa con il Capanne. Domenica la squadra di Gori è sembrata scarica dopo la fatica, sia fisica che mentale, spesa sul campo del Capannoli il giorno della Befana. Il Piombino non ha mai dato l'impressione di poter dominare gli avversari. Eppure la gara si era messa già nel primo tempo sui binari giusti. Prima Pierozzi aveva portato in vantaggio i compagni, poi Gherardini aveva reagito con una prodezza al pareggio di Bandinelli. Ma il Collesalvetti ha rovinato la festa nerazzurra nel finale. «Potevamo vincere, ma il pareggio è il risultato più giusto - racconta l'allenatore del Piombino Vanio Gori - non abbiamo giocato al nostro solito livello, non siamo mai entrati in partita con la testa. Forse eravamo sulle gambe dopo la vittoria di Capannoli, avevamo speso troppe energie. Di sicuro dovremo dimenticare questa brutta prestazione e ripartire con convinzione». Per fortuna i nerazzurri non hanno pagato il calo di concentrazione perdendo la vetta della classifica. Il pareggio del Cenaia fa in modo che il gruppo di Gori resti al comando a quota 35, in compagnia del Cenaia. A rifarsi sotto è invece il Capannoli che si è ripreso dopo lo stop con il Piombino ed è tornato a tre punti di distacco. «Nonostante la prestazione pessima, abbiamo avuto la possibilità di centrare i tre punti - spiega Gori - dovevamo sfruttare meglio la situazione. Ma il campionato è ancora lungo, c'è tutto il tempo per rifarsi». L'allenatore avrà una settimana per recuperare gli infortunati che hanno saltato la sfida di domenica. Le assenze si sono fatte sentire soprattutto a centrocampo, con Venditto e Ferrini fuori per problemi muscolari. E purtroppo la sfida con il Collesalvetti rischia di aggravare la situazione. Andrea Gherardini ha accusato un fastidio muscolare, Pierozzi e Gori sono usciti prima della fine del secondo tempo per affaticamenti. Un'infermeria piena non è la migliore condizione per affrontare la sfida rischiosa, in programma domenica prossima sul campo del Castelbadie.
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