Il Tirreno

Il San Vincenzo rompe il digiuno

Paolo Federighi
Un’azione della difesa del San Vincenzo intenta a liberare la propria area
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Un’azione della difesa del San Vincenzo intenta a liberare la propria area

Ritorno alla vittoria dopo sette mesi

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  SAN VINCENZO. La vittoria in campionato mancava dal 7 marzo scorso. Sette mesi di digiuno che si sono interrotti domenica contro il Monteverdi, in un incontro che, nonostante il 2-0 finale, è stato equilibrato e denso di emozioni. Lo dimostra il fatto che il portiere amaranto Peccianti è stato senza dubbio il migliore in campo.  Gli assalti ospiti iniziano al 15', con il primo grande pericolo creato da Capone. Il San Vincenzo contrattacca e, in una concitata azione in area, Rosetti mette la palla in rete. L'arbitro, però, annulla rilevando un dubbio fallo dell'attaccante amaranto. La partita è combattuta ed il gioco non subisce pause. Al 39' Peccianti si esibisce in un grande intervento su pericoloso tiro di Righi.  All'inizio del secondo tempo, il San Vincenzo pressa, attacca e prende in mano l'incontro. Al 51', nella stessa azione, i padroni di casa sfiorano per tre volte il gol con Giomi, Barzanti e Nudi, che sparano tutti addosso al portiere. Da un contropiede fulmineo del Monteverdi nasce l'azione più pericolosa dell'incontro fino a quel momento, con Puglielli che colpisce una clamorosa traversa.  Al 73' il San Vincenzo passa in vantaggio con un colpo di testa di Florio, servito da un cross di Barzanti. Il Monteverdi subisce il colpo e arriva il raddoppio dei padroni di casa, grazie ad una bella iniziativa personale di Taffi.  Il San Vincenzo si porta a 5 punti e abbandona il penultimo posto.

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