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I sanvincenzini devono ribaltare il pronostico sfavorevole
Gardenhouse ad Altopascio per la gara uno dei playoff
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Carlo Cioni a canestro e a sinistra Marco Agostini in palleggio 2 MINUTI DI LETTURA
SAN VINCENZO. Ci hanno provato per tutta la stagione e alla fine eccoli lì, i playoff a portata di mano. È domani alle 18.30 il gran giorno della gara uno tra Gardenhouse e Altopascio, primo mattoncino per segnare l'esito di una stagione intera. I presupposti per i biancoverdi non sono esaltanti: c'è lo svantaggio della trasferta e tutti i precedenti negativi, ossia due sconfitte su due rimediate in campionato, una in Coppa e due anche con gli under 21. La truppa di Cosimi, però, non si lascia demoralizzare, consapevole di avere le proprie chance da giocarsi. Dopo la gara uno ad Altopascio, ci sarà gara due a San Vincenzo (mercoledì alle 21.15) e la eventuale bella di nuovo ad Altopascio, domenica 16. «Vogliamo infrangere questo tabù dei precedenti che ci hanno visto sempre soccombere - conferma il tecnico sanvincenzino Paolo Cosimi - C'è da dire che in tutte le partite abbiamo avuto assenze importanti, quindi non abbiamo mai potuto verificare se effettivamente potevamo competere alla pari». In ogni caso, tanto per gradire, anche stavolta le magagne non mancano. «Le condizioni di Zanassi e Mencarelli sono ancora precarie, perciò hanno svolto un allenamento differenziato. Tutti e due vogliono esserci. Venucci - prosegue il coach - ha ricevuto un colpo a una spalla e ha lavorato in settimana con una fasciatura, stringendo i denti. Infine Tinti, che aveva rimediato una giornata di squalifica, sarà in campo, visto che la società pagherà per annullare l'esclusione». Detto questo, il coach biancoverde si concentra su mosse e contromosse da sfruttare con Altopascio, tenendo presente punti deboli e punti forti della propria squadra e degli avversari. «La chiave della partita saranno i rimbalzi. In tutte le prestazioni precedenti abbiamo subito la fisicità e il loro modo di giocare. Solamente in alcuni frangenti - dice Cosimi - abbiamo sfruttato le nostre caratteristiche offensive e la nostra velocità con buoni risultati, ma senza continuità. Abbiamo lavorato su questi dettagli e credo che i ragazzi siano consapevoli delle opportunità che possiamo avere già in gara uno. Il recupero di Zanassi può essere la carta vincente per via della sua imprevedibilità, anche se sarà il collettivo a dover provare a espugnare Altopascio. I padroni di casa contano molto sui tiri di Casciani e Caciolli, quindi - chiude - la difesa di Venucci e Bagnoli sarà determinante».
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