Il presidio
CALCIO
Piombino, via alprimo spareggio
Alessandro Toncelli
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Il piombinese Venditto in azioneCome uno spareggio. Oggi alle 15 il Piombino fa visita al Porta a Piagge con un solo risultato a disposizione: la vittoria. Le due compagini sono appaiate al sesto posto, a quota 28 e a meno tre dal Calci, e chi perde rischia di uscire definitivamente dai giochi playoff. All'andata vinse l'Atletico 2-0, grazie alla doppietta del bomber Simone Pierozzi.
Da quella sfida al Magona sono passati appena quattro mesi, ma in chiave classifica sembra un'eternità. Le due squadre infatti avevano iniziato il campionato con marce opposte
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PIOMBINO. Come uno spareggio. Oggi alle 15 il Piombino fa visita al Porta a Piagge con un solo risultato a disposizione: la vittoria. Le due compagini sono appaiate al sesto posto, a quota 28 e a meno tre dal Calci, e chi perde rischia di uscire definitivamente dai giochi playoff. All'andata vinse l'Atletico 2-0, grazie alla doppietta del bomber Simone Pierozzi.
Da quella sfida al Magona sono passati appena quattro mesi, ma in chiave classifica sembra un'eternità. Le due squadre infatti avevano iniziato il campionato con marce opposte. Il Piombino ai vertici, il Porta a Piagge nei bassifondi. Oggi invece le due formazioni si ritrovano a tre lunghezze di distanza dai playoff, con un Calci da inseguire e con Audace e Capannoli (anche loro a quota 28) a complicare ulteriormente le cose.
Nonostante il recupero completo di una pedina fondamentale come Venditto, per il mister Alberto Lazzerini non sono finiti i problemi di formazione. Il portierone Brunacci, con un principio di pubalgia, si è allenato poco, come il baby Simoncini, vittima del virus influenzale. Fermato dalla febbre anche Bruno, pure lui fuoriquota. Mentre per Serena, Andrea Gherardini e Bertini è ancora prematuro ipotizzare un rientro. «Siamo sempre ai minimi termini, e dovremo fare di necessità virtù - sottolinea Lazzerini - Mi trovo in difficoltà, in particolare con i fuoriquota. La loro assenza ci costringe a rivedere il nostro modo di giocare, e a seconda di chi scenderà in campo cambieranno alcune cose».
Per quanto riguarda il match con il Porta a Piagge, Lazzerini non ha dubbi sul peso che hanno i tre punti oggi in palio. «E' come uno spareggio - ammette il mister - Loro hanno i nostri stessi punti, perciò ce la dovremo giocare. Se provi a competere a certi livelli, quelle come oggi sono partite che prima o poi arrivano, come quella col Calci di domenica prossima. Del resto, se vogliamo raggiungere un sogno, dovremo affrontare gli impegni che ci aspettano con determinazione e tanta voglia di fare bene». Ovvero, serve trovare continuità di risultati, specialmente in trasferta. Per ambire seriamente ai playoff, i nerazzurri devono cominciare a portare a casa punti pesanti anche lontano dal Magona.
Da quella sfida al Magona sono passati appena quattro mesi, ma in chiave classifica sembra un'eternità. Le due squadre infatti avevano iniziato il campionato con marce opposte. Il Piombino ai vertici, il Porta a Piagge nei bassifondi. Oggi invece le due formazioni si ritrovano a tre lunghezze di distanza dai playoff, con un Calci da inseguire e con Audace e Capannoli (anche loro a quota 28) a complicare ulteriormente le cose.
Nonostante il recupero completo di una pedina fondamentale come Venditto, per il mister Alberto Lazzerini non sono finiti i problemi di formazione. Il portierone Brunacci, con un principio di pubalgia, si è allenato poco, come il baby Simoncini, vittima del virus influenzale. Fermato dalla febbre anche Bruno, pure lui fuoriquota. Mentre per Serena, Andrea Gherardini e Bertini è ancora prematuro ipotizzare un rientro. «Siamo sempre ai minimi termini, e dovremo fare di necessità virtù - sottolinea Lazzerini - Mi trovo in difficoltà, in particolare con i fuoriquota. La loro assenza ci costringe a rivedere il nostro modo di giocare, e a seconda di chi scenderà in campo cambieranno alcune cose».
Per quanto riguarda il match con il Porta a Piagge, Lazzerini non ha dubbi sul peso che hanno i tre punti oggi in palio. «E' come uno spareggio - ammette il mister - Loro hanno i nostri stessi punti, perciò ce la dovremo giocare. Se provi a competere a certi livelli, quelle come oggi sono partite che prima o poi arrivano, come quella col Calci di domenica prossima. Del resto, se vogliamo raggiungere un sogno, dovremo affrontare gli impegni che ci aspettano con determinazione e tanta voglia di fare bene». Ovvero, serve trovare continuità di risultati, specialmente in trasferta. Per ambire seriamente ai playoff, i nerazzurri devono cominciare a portare a casa punti pesanti anche lontano dal Magona.
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