Il presidio
Sport Calcio
«Toccata la palla l'emozione è sparita»
Salvatore Di Mercurio
◗
Giacomo Santucci portiere audaciano all’esordioTorna alla vittoria 1-0 con la Geotermica l'Audace Isola d'Elba Youritaly. L'allenatore Leo Lupi ha fatto esordire tra i pali Giacomo Santucci, 18enne portiere della giovanile, per le assenze di Massimo Signorini e Simone Daniello appiedati dal giudice sportivo
2 MINUTI DI LETTURA
PORTOFERRAIO.Torna alla vittoria 1-0 con la Geotermica l'Audace Isola d'Elba Youritaly. L'allenatore Leo Lupi ha fatto esordire tra i pali Giacomo Santucci, 18enne portiere della giovanile, per le assenze di Massimo Signorini e Simone Daniello appiedati dal giudice sportivo.
«Ero all'esordio in assoluto come titolare. L'anno scorso - commenta il giovane portiere classe 1991 - avevo fatto qualche scampolo di partita ma non ero mai partito da titolare come contro la Geotermica. All'inizio è stato un po' emozionante, ma toccato il primo pallone è come se avessi giocato sempre. Ferrini, Anselmi, Palomba, Testi e Paglia erano già compagni di squadra negli Allievi e Juniores. Sono più o meno della mia età e quindi non ho avuto particolari timori. Durante la partita non ho fatto grossi interventi, forse un paio, dove me la sono cavata abbastanza bene. In uno solo mi sono allungato e con la punta dei guantoni ho deviato la palla in angolo. Per il resto lavoro normale da portiere. Niente di più anche perché i miei compagni della difesa sono stati bravi a non fare giocare gli avversari».
Pensi che l'Audace possa salvarsi? «Credo assolutamente di sì. Non ci dovrebbero essere problemi - continua il portiere biancorosso - anzi credo che lotteremo per l'alta classifica. In squadra ci sono molti giovani come me e penso che alla lunga il nostro apporto possa essere importante».
Pur non avendo alle spalle una formazione Juniores, la società elbana ha inserito nella rosa molti giovani come Ferrini, Palomba, Anselmi, Testi, Cavaliere e Paglia tutti fra i 17 e i 18 anni. Una bella covata che si è messa in luce anche con i pisani della Geotermica. Da sottolineare anche il lavoro svolto da Paglia, un vero motorino diesel che non si ferma mai e riesce a dare quella marcia in più al centrocampo».
«Ero all'esordio in assoluto come titolare. L'anno scorso - commenta il giovane portiere classe 1991 - avevo fatto qualche scampolo di partita ma non ero mai partito da titolare come contro la Geotermica. All'inizio è stato un po' emozionante, ma toccato il primo pallone è come se avessi giocato sempre. Ferrini, Anselmi, Palomba, Testi e Paglia erano già compagni di squadra negli Allievi e Juniores. Sono più o meno della mia età e quindi non ho avuto particolari timori. Durante la partita non ho fatto grossi interventi, forse un paio, dove me la sono cavata abbastanza bene. In uno solo mi sono allungato e con la punta dei guantoni ho deviato la palla in angolo. Per il resto lavoro normale da portiere. Niente di più anche perché i miei compagni della difesa sono stati bravi a non fare giocare gli avversari».
Pensi che l'Audace possa salvarsi? «Credo assolutamente di sì. Non ci dovrebbero essere problemi - continua il portiere biancorosso - anzi credo che lotteremo per l'alta classifica. In squadra ci sono molti giovani come me e penso che alla lunga il nostro apporto possa essere importante».
Pur non avendo alle spalle una formazione Juniores, la società elbana ha inserito nella rosa molti giovani come Ferrini, Palomba, Anselmi, Testi, Cavaliere e Paglia tutti fra i 17 e i 18 anni. Una bella covata che si è messa in luce anche con i pisani della Geotermica. Da sottolineare anche il lavoro svolto da Paglia, un vero motorino diesel che non si ferma mai e riesce a dare quella marcia in più al centrocampo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
