Il presidio
Sport Calcio
«Il mio Piombino non mollerà»
Alessandro Toncelli
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La grinta di Alberto Lazzerini si è trasmessa a tutto il gruppo nerazzurroUn punto guadagnato. E che vale oro. Un Piombino molto rimaneggiato causa infortuni e squalifiche limita i danni a Lajatico e strappa uno 0-0 che vale una vittoria. Sì, perchè le rivali cadono, così i nerazzurri in classifica si ritrovano secondi a un solo punto dalla vetta
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PIOMBINO. Un punto guadagnato. E che vale oro. Un Piombino molto rimaneggiato causa infortuni e squalifiche limita i danni a Lajatico e strappa uno 0-0 che vale una vittoria. Sì, perchè le rivali cadono, così i nerazzurri in classifica si ritrovano secondi a un solo punto dalla vetta.
Domenica siamo scesi in campo con sei assenti e due zoppi, perchè Bruno e Andrea Gherardini non erano al meglio - commenta mister Lazzerini - Devo ringraziare questi due ragazzi, che con grande professionalità e disponibilità hanno stretto i denti e disputato la partita».
Cuore e determinazione, quindi. E alla fine il Piombino ha pure rischiato di vincere. «E' stata dura. Il campo del Lajatico è stretto e loro in casa giocano in modo aggressivo. Nonostante tutto abbiamo avuto delle occasioni per segnare, ma il portiere si è superato almeno due volte. Negli ultimi venti minuti eravamo in superiorità numerica, avremmo potuto provare a vincere, ma forse la squadra non ci ha creduto fino in fondo. Purtroppo abbiamo subito l'ennesimo infortunio. Righini si è fratturato una costola e sarà assente per almeno un mese».
Per fortuna Calci, Capannoli e Cuoiopelli escono dal campo sconfitte, e la classifica sorride. Comandano Calci e Castiglioncello con 17 punti, segue la coppia Piombino-Capannoli a una lunghezza. «I risultati di questa giornata confermano che questo è un campionato equilibrato: per ogni squadra ogni domenica è difficile portare a casa il risultato. Per quanto riguarda il Piombino, finchè io resterò alla guida la squadra lotterà fino all'ultimo istante dell'ultima partita per competere ai massimi livelli. Certo, se ogni volta mancano 5-6 giocatori importanti diventa difficile, ma noi andiamo avanti sperando che passi questo periodo negativo».
Domenica siamo scesi in campo con sei assenti e due zoppi, perchè Bruno e Andrea Gherardini non erano al meglio - commenta mister Lazzerini - Devo ringraziare questi due ragazzi, che con grande professionalità e disponibilità hanno stretto i denti e disputato la partita».
Cuore e determinazione, quindi. E alla fine il Piombino ha pure rischiato di vincere. «E' stata dura. Il campo del Lajatico è stretto e loro in casa giocano in modo aggressivo. Nonostante tutto abbiamo avuto delle occasioni per segnare, ma il portiere si è superato almeno due volte. Negli ultimi venti minuti eravamo in superiorità numerica, avremmo potuto provare a vincere, ma forse la squadra non ci ha creduto fino in fondo. Purtroppo abbiamo subito l'ennesimo infortunio. Righini si è fratturato una costola e sarà assente per almeno un mese».
Per fortuna Calci, Capannoli e Cuoiopelli escono dal campo sconfitte, e la classifica sorride. Comandano Calci e Castiglioncello con 17 punti, segue la coppia Piombino-Capannoli a una lunghezza. «I risultati di questa giornata confermano che questo è un campionato equilibrato: per ogni squadra ogni domenica è difficile portare a casa il risultato. Per quanto riguarda il Piombino, finchè io resterò alla guida la squadra lotterà fino all'ultimo istante dell'ultima partita per competere ai massimi livelli. Certo, se ogni volta mancano 5-6 giocatori importanti diventa difficile, ma noi andiamo avanti sperando che passi questo periodo negativo».
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