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Piombino in piena emergenza
Alessandro Toncelli
A Lajatico in piena emergenza. Trasferta piena di insidie per il Piombino, che oggi alle 14.30 scende in campo senza tantissimi indisponibili
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PIOMBINO. A Lajatico in piena emergenza. Trasferta piena di insidie per il Piombino, che oggi alle 14.30 scende in campo senza tantissimi indisponibili. Mister Alberto Lazzerini è così costretto a fare la conta degli abili e arruolabili. La consolazione è data dalla posizione in classifica, che nonostante le recenti difficoltà, tiene i ne- razzurri in piena corsa per le posizioni di vertice.
Con 15 punti, il Piombino è terzo in compagnia della Cuoiopelli (che ha una partita da recuperare). Comanda il Calci a quota 17, segue a una lunghezza il Capannoli.
A Lajatico servirà una prestazione super. Ai già numerosi assenti infatti se ne aggiungono altri. Madau e Luca Gherardini saltano per squalifica, Guidoni tornerà disponibile a dicembre, mentre per acciacchi vari sarà molto difficile vedere in campo Bartolozzi, Andrea Gherardini, Bruno e Bertini. Un vero rompicapo per l'allenatore, soprattutto perchè a essere colpiti sono ben tre dei ragazzi fuoriquota. «Vorrei poter dire di essere tranquillo e sereno, ma posso esserlo - sbuffa Lazzerini - Mi inventerò qualcosa, come ormai sono costretto a fare da un mese e mezzo. L'unica cosa che posso dire è che sono sicuro che i giocatori che scenderanno in campo faranno certamente bene, o quanto meno daranno tutto».
«L'unico aspetto positivo di questa situazione è dato dalla classifica - conclude l'allenatore - Siamo ancora là nelle posizioni che contano, nonostante siano due mesi che ci portiamo dietro tanti problemi».
Con 15 punti, il Piombino è terzo in compagnia della Cuoiopelli (che ha una partita da recuperare). Comanda il Calci a quota 17, segue a una lunghezza il Capannoli.
A Lajatico servirà una prestazione super. Ai già numerosi assenti infatti se ne aggiungono altri. Madau e Luca Gherardini saltano per squalifica, Guidoni tornerà disponibile a dicembre, mentre per acciacchi vari sarà molto difficile vedere in campo Bartolozzi, Andrea Gherardini, Bruno e Bertini. Un vero rompicapo per l'allenatore, soprattutto perchè a essere colpiti sono ben tre dei ragazzi fuoriquota. «Vorrei poter dire di essere tranquillo e sereno, ma posso esserlo - sbuffa Lazzerini - Mi inventerò qualcosa, come ormai sono costretto a fare da un mese e mezzo. L'unica cosa che posso dire è che sono sicuro che i giocatori che scenderanno in campo faranno certamente bene, o quanto meno daranno tutto».
«L'unico aspetto positivo di questa situazione è dato dalla classifica - conclude l'allenatore - Siamo ancora là nelle posizioni che contano, nonostante siano due mesi che ci portiamo dietro tanti problemi».
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