Sport Piombino
Calidario incassa un altro stop
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Francesco Vicenzini del Calidario imposta un’azioneZero punti nelle prime tre gare nella nuova categoria. Un avvio di campionato choc per il Calidario di Francesco Baroni, fresco di promozione in serie C Dilettanti. Domenica a Campiglia i venturinesi hanno ceduto 76-87 contro il Liburnia allenato dall'ex Riccardo Tedeschi
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PIOMBINO. Zero punti nelle prime tre gare nella nuova categoria. Un avvio di campionato choc per il Calidario di Francesco Baroni, fresco di promozione in serie C Dilettanti. Domenica a Campiglia i venturinesi hanno ceduto 76-87 contro il Liburnia allenato dall'ex Riccardo Tedeschi. Si tratta del terzo ko in fila, dopo gli stop di misura incassati con Sassari e Cus Siena.
«Non è l'inizio di stagione che avremmo voluto - spiega coach Francesco Baroni - gli zero punti in classifica mi preoccupano fino a un certo punto, perchè il campionato è lunghissimo e c'è tutto il tempo per recuperare. A preoccuparmi di più è invece la mancanza di convinzione del gruppo. Abbiamo dimostrato di poter giocare alla pari con le tre squadre finora affrontate, ma ci è sempre mancato qualcosa per portare a casa il risultato».
La squadra di Baroni ha iniziato male la gara di domenica contro Liburnia, ma nel secondo quarto si è portata sopra di 8 punti, prima di subire un parziale di 17-2 che ha spostato nuovamente l'inerzia del match dalla parte dei livornesi. Nel finale la Libertas ha piazzato l'allungo decisico, chiudendo sul +11 e vanificando le buone prove in attacco dei fratelli Francesco ed Emiliano Vicenzini e del lungo Fabiani.
«Abbiamo peccato di ingenuità concedendo troppi punti con una difesa pessima - commenta Baroni - più di una volta ci siamo portati in vantaggio, ma abbiamo sprecato tutto prendendo tiri affrettati e scelte sbagliate. Nei momenti decisivi non siamo stati in grado di giocare sui nostri punti forti e Livorno ne ha approfittato nel finale di partita».
L.C.
«Non è l'inizio di stagione che avremmo voluto - spiega coach Francesco Baroni - gli zero punti in classifica mi preoccupano fino a un certo punto, perchè il campionato è lunghissimo e c'è tutto il tempo per recuperare. A preoccuparmi di più è invece la mancanza di convinzione del gruppo. Abbiamo dimostrato di poter giocare alla pari con le tre squadre finora affrontate, ma ci è sempre mancato qualcosa per portare a casa il risultato».
La squadra di Baroni ha iniziato male la gara di domenica contro Liburnia, ma nel secondo quarto si è portata sopra di 8 punti, prima di subire un parziale di 17-2 che ha spostato nuovamente l'inerzia del match dalla parte dei livornesi. Nel finale la Libertas ha piazzato l'allungo decisico, chiudendo sul +11 e vanificando le buone prove in attacco dei fratelli Francesco ed Emiliano Vicenzini e del lungo Fabiani.
«Abbiamo peccato di ingenuità concedendo troppi punti con una difesa pessima - commenta Baroni - più di una volta ci siamo portati in vantaggio, ma abbiamo sprecato tutto prendendo tiri affrettati e scelte sbagliate. Nei momenti decisivi non siamo stati in grado di giocare sui nostri punti forti e Livorno ne ha approfittato nel finale di partita».
L.C.
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