Il Tirreno

La squadra di Baroni è ancora al palo

Calidario volenteroso ma beffatolascia i due punti a fil di sirena

Coach Francesco Baroni durante un time out
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Coach Francesco Baroni durante un time out

Per la seconda volta consecutiva un finale di gara rocambolesco arresta la corsa dei venturinesi, sconfitti con un solo punto di scarto nell'esordio con Sassari e ancora bloccati a quota zero punti.

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VENTURINA. Un'altra beffa allo scadere piega un volenteroso Calidario. I ragazzi di Baroni cedono 66-64 sul campo del Cus Siena, battuti da un tap-in di Iannuzzi quando mancavano nove centesimi al termine della partita. Per la seconda volta consecutiva un finale di gara rocambolesco arresta la corsa dei venturinesi, sconfitti con un solo punto di scarto nell'esordio con Sassari e ancora bloccati a quota zero punti.

«Rispetto alla gara con Sassari la squadra ha tenuto meglio il campo - spiega coach Francesco Baroni - in avvio eravamo troppo contratti e giocavamo con paura. Alla fine del primo quarto eravamo sotto di quattordici punti, ma progressivamente siamo cresciuti ricucendo lo strappo dopo l'intervallo. Nel finale avevamo la partita in pugno, poi abbiamo perso qualche pallone di troppo in attacco e Siena ci ha punito».

Le due sconfitte rimediate nelle prime due giornate di campionato lasciano il Calidario in fondo alla classifica ma, per come sono maturate, danno fiducia al gruppo di Baroni. Pur essendo una neopromossa la squadra venturinese ha dimostrato di poter lottare anche nella nuova categoria. «Non posso rimproverare niente ai ragazzi per la sfida di Siena - commenta Baroni - hanno fatto quello che avevo chiesto.

I lunghi sono stati serviti con puntualità, a tratti abbiamo giocato un ottimo basket. E' chiaro che la sconfitta ci ha deluso, ma spero che queste due gare abbiano dimostrato ai ragazzi che possono giocare alla pari contro chiunque».

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