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LA SORPRESA
«All'Atp il mio più bel torneo»
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Roberto Marcora, 20enne lombardo, ha iniziato il suo cammino dalle qualificazioni«Sto giocando il mio miglior tennis, il Sider mi ha portato bene». Roberto Marcora è senza dubbio la più bella sorpresa della quarta edizione del "Sider Piombino"
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PIOMBINO. «Sto giocando il mio miglior tennis, il Sider mi ha portato bene». Roberto Marcora è senza dubbio la più bella sorpresa della quarta edizione del "Sider Piombino". Il ventenne lombardo, numero 1731 del ranking Itf, ha iniziato il torneo in sordina partendo dal primo turno di qualificazione ma, partita dopo partita, ha dimostrato di poter essere un protagonista assoluto.
Il ragazzo terribile ha iniziato una marcia impressionante, coronata dai successi contro la testa di serie numero 4 Claudio Grassi e il talentuoso Stefano Travaglia, fino ad approdare nei quarti di finale della competizione. Poco prima di scendere in campo contro il portoghese Sousa, il talento classe '89 non riesce a nascondere la soddisfazione per i risultati ottenuti all'Atp. «Ho disputato otto futures, ma solo negli ultimi tre sono riuscito a passare le qualificazioni - racconta Marcora - il quarto di finale centrato al "Sider" è il risultato più prestigioso della mia carriera. Mi ricorderò a lungo la partita giocata con Grassi, in quell'occasione ho dato il massimo. Sono felice, spero di sorprendere ancora».
Il giovane lombardo è sceso per la prima volta in campo sabato, nel primo turno valido per le qualificazioni. Match dopo match è cresciuto, entrando nel vivo della competizione. «Mi sento bene fisicamente e la superficie dell'Atp si addice alle mie caratteristiche - spiega Roberto - sono certo che la sfida di stasera (ieri ndr) sarà più dura delle altre. Sousa è un cliente difficile che ha battuto un giocatore del calibro di Vanni, ma darò il massimo per metterlo in difficoltà».
Il ragazzo terribile ha iniziato una marcia impressionante, coronata dai successi contro la testa di serie numero 4 Claudio Grassi e il talentuoso Stefano Travaglia, fino ad approdare nei quarti di finale della competizione. Poco prima di scendere in campo contro il portoghese Sousa, il talento classe '89 non riesce a nascondere la soddisfazione per i risultati ottenuti all'Atp. «Ho disputato otto futures, ma solo negli ultimi tre sono riuscito a passare le qualificazioni - racconta Marcora - il quarto di finale centrato al "Sider" è il risultato più prestigioso della mia carriera. Mi ricorderò a lungo la partita giocata con Grassi, in quell'occasione ho dato il massimo. Sono felice, spero di sorprendere ancora».
Il giovane lombardo è sceso per la prima volta in campo sabato, nel primo turno valido per le qualificazioni. Match dopo match è cresciuto, entrando nel vivo della competizione. «Mi sento bene fisicamente e la superficie dell'Atp si addice alle mie caratteristiche - spiega Roberto - sono certo che la sfida di stasera (ieri ndr) sarà più dura delle altre. Sousa è un cliente difficile che ha battuto un giocatore del calibro di Vanni, ma darò il massimo per metterlo in difficoltà».
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