Piombino, investito da un bus in centro: muore ex operaio e podista conosciutissimo in città
La vittima è Alessandro Bassi, piombinese di 88 anni: fatale l’impatto con il mezzo di linea in via della Repubblica, nel pieno centro di Piombino
PIOMBINO. L’autobus fermo in via della Repubblica. Intorno i vigili del fuoco usano un telo arancione per coprire un uomo disteso a terra, mentre i soccorritori del 118 tentano – purtroppo invano – di rianimarlo. È così che è morto il piombinese Alessandro Bassi. Aveva 88 anni ed è stato investito da un autobus di linea in via della Repubblica, nel pieno centro di Piombino.
Cosa è successo
La tragedia si è consumata intorno alle 9 di mattina, a pochi metri dai gazebo dei bar e in prossimità delle strisce pedonali. Bassi era a piedi e si trovava insieme alla moglie. Cosa sia accaduto esattamente è ancora da chiarire.
La prima ricostruzione è al vaglio della polizia locale, intervenuta sul posto per effettuare i rilievi. L’anziano, per cause ancora da accertare, è finito sulla carreggiata proprio mentre transitava il bus della linea 3, diretto verso l’uscita della città. Il mezzo lo ha urtato e poi travolto.
L’ipotesi più immediata è che Bassi stesse attraversando la strada. Ma, al momento, non possono essere escluse altre possibilità: potrebbe essere inciampato oppure essere stato colto da un malore, finendo così sulla carreggiata. Saranno gli accertamenti a stabilire la sequenza dei fatti.
L’autista ha arrestato il mezzo e sono partite le richieste di intervento. Alcuni passanti, ancora prima dell’arrivo delle ambulanze, hanno prestato i primi soccorsi e dato l’allarme.
I soccorsi
In pochi minuti via della Repubblica è stata raggiunta dalle ambulanze del 118, dai vigili del fuoco, dalla polizia locale e dalle altre forze dell’ordine. La situazione è apparsa subito gravissima. L’anziano aveva perso conoscenza e il personale sanitario della Croce Rossa di Piombino ha tentato a lungo di rianimarlo. Tutto inutile. Il medico non ha potuto fare altro che constatare il decesso.
La strada è rimasta chiusa al traffico per consentire i soccorsi e, successivamente, i rilievi. La rimozione della salma è avvenuta soltanto dopo il via libera del magistrato. Nessuna conseguenza, invece, per i passeggeri che si trovavano a bordo dell’autobus.
Le indagini
Le indagini sono coordinate dalla Procura di Livorno. Autolinee Toscane, azienda che gestisce il servizio di trasporto pubblico, fa sapere di aver messo a disposizione dell’autorità giudiziaria le immagini registrate dalla videosorveglianza di bordo. Un elemento che potrebbe rivelarsi importante per ricostruire con maggiore precisione gli istanti dell’investimento. L’autobus è stato riportato nel deposito di Autolinee Toscane ed è stato posto sotto sequestro.
Nella tarda mattinata la salma di Bassi è stata recuperata e trasferita dalla Misericordia di Piombino presso il cimitero, dove resta in attesa delle disposizioni della magistratura. Non è escluso che possa essere disposta l’autopsia. La notizia della morte di Alessandro Bassi si è rapidamente diffusa in città. Un risveglio drammatico per molte persone che conoscevano l’88enne, ex operaio delle acciaierie e volto noto anche nell’ambiente sportivo piombinese.
Bassi aveva infatti fatto parte del gruppo dei podisti della città, partecipando negli anni a numerose gare e maratone. Una passione che aveva accompagnato la sua vita e che oggi rende ancora più dolorosa la notizia della sua scomparsa.
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