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Lavoro

Piombino, accordo importante con la Jsw: dal salrio al welfare, cosa prevede

di Luca Centini
Piombino, accordo importante con la Jsw: dal salrio al welfare, cosa prevede

Dopo undici anni di stallo intesa sulla contrattazione di 2° livello. Soddisfatti i sindacati: «Sia un nuovo inizio». Il presidente Carrai: «Questo è davvero un risultato storico»

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Piombino Un accordo importante. Basti pensare che si tratta della prima intesa raggiunta sulla contrattazione di secondo livello da quando, nel 2018, il gruppo indiano Jsw Steel è arrivato a Piombino. O, per dirla con le parole dei sindacati Fim, Fiom e Uilm, un accordo che potrebbe segnare «un nuovo inizio con il gruppo indiano». Per Jsw si tratta invece di una «svolta nelle relazioni industriali per il polo siderurgico di Piombino». Nel tardo pomeriggio di ieri, al termine di un lungo incontro tra i sindacati e l’azienda, è stato siglato un’intesa sull’integrativo che, oltre ai lavoratori di Jsw Steel, riguarda anche gli addetti di Piombino Logistics e di Gsi. In tutto più di 1.400 lavoratori. Alla riunione fiume hanno partecipato per l’azienda il direttore del personale Jsw Francesco Mazzarri, l’amministratore delegato Vinay Tiwari e il presidente Marco Carrai.

Contratto di secondo livello

L’incontro ha avuto «vari alti e bassi», ricostruiscono i sindacati, ma tutte le parti «si erano date l’obiettivo di trovare un punto di equilibrio per arrivare a siglare un accordo» che segnasse «un nuovo inizio con il gruppo indiano».

Dal 2018, ossia dall’arrivo di Jsw a Piombino, infatti, non c’era stato più nessun accordo sindacale per iniziare a recuperare gradualmente il salario perso con la conciliazione del 2015. Dopo essersi confrontati anche con la Rsu di Jsw, Piombino Logistics e Gsi si è arrivati a siglare un accordo che riguarda le tre aziende su vari punti.

Cosa contiene l’intesa

L’accordo siglato tra le parti prevede il ripristino della flessibilità come pregressa per tutto il personale impiegatizio. Non solo. Viene eliminata la timbratura sui reparti e ripristinata la timbratura solo alle portinerie di ingresso. È fissata una maggiorazione del 20 per cento sul lavoro domenicale ed è previsto un welfare straordinario per tutti i lavoratori distinti tra 450 euro per i lavoratori attivi e di 250 euro per i lavoratori inattivi a disposizione dal primo dicembre 2026. L’intesa prevede inoltre un integrativo (premio di risultato) per il periodo 2026/2027 che vedrà concludersi il confronto entro fine novembre 2026 sui vari parametri di riferimento.

Sindacati: «Si riparta da qui»

Con una nota congiunta Fim, Fiom e Uilm commentano positivamente il risultato raggiunto. «Riteniamo di avere raggiunto un primo accordo importante per i lavoratori del gruppo indiano delle tre realtà industriali – commentano i sindacati – ma deve essere solo un punto di partenza e non certo di arrivo. Ci sono ancora molti punti da provare a recuperare gradualmente e per questo proseguiremo con costanza e determinazione il confronto tra sindacato e azienda». Fim-Fiom-Uilm illustreranno l’accordo e faranno un punto sulla situazione generale nelle assemblee che si terranno domani per il secondo e terzo turno (20,30/22 e 22/23,30) e giovedì per il primo turno e turno spezzato (9,30/11) alla sala ex Dup e per i lavoratori fuori orario di lavoro presso il consiglio di fabbrica giovedì dalle 11 alle 12.30.

Jsw: «Un nuovo corso»

L'intesa raggiunta integra i contratti di JSW Steel Italy Piombino, Piombino Logistics e GSI Lucchini, «puntando a coniugare – spiega l’azienda – continuità produttiva e sicurezza con la conciliazione dei tempi di vita-lavoro».

Il presidente Marco Carrai ha commentato: «Questo è un risultato storico. Erano oltre 11 anni che non veniva firmato un accordo di secondo livello a Piombino. L’azienda, il sottoscritto e l’amministratore delegato, seguendo le indicazioni del patron mr Sajjan Jindal, hanno voluto dare un segno tangibile che un nuovo corso è iniziato. Non solo investimenti tecnologici già approvati nell’accordo di programma di luglio ma anche investimenti sul capitale umano, i lavoratori che sono l’anima dell’azienda. Jsw ha dimostrato di essere credibile e seria laddove le condizioni lo permettano. E ora ci sono tutte».

Per il gruppo indiano l'intesa si basa su pilastri precisi. «Sul welfare, a seguito dell'accordo di programma del 9 luglio, arriverà un bonus straordinario di Natale entro il 1° dicembre: 450 euro per i lavoratori attivi e 250 per gli inattivi. Entro il 30 novembre saranno definiti i criteri per i performance bonus legati all'anno fiscale 2026/2027, con erogazione a giugno 2027. Dal 1° ottobre scatterà la flessibilità oraria per gli impiegati normalisti (ingresso 8-9 e pausa pranzo elastica). Grande novità anche sul controllo delle presenze: entro il 30 settembre saranno dismessi i lettori nei reparti e la registrazione avverrà solo ai tornelli delle portinerie. Infine, per il lavoro domenicale dei turnisti è prevista una maggiorazione del 20%, condizionata al mantenimento delle attuali soglie produttive (massimo 18 turni settimanali per il Treno Rotaie JSW e 15 per GSI Lucchini)». l

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