Italia
Piombino, trovato ordigno in mare: divieti per barche e bagnanti – La zona interessata e tutti i dettagli
Gli interventi proseguiranno fino al completo soddisfacimento delle esigenze di sicurezza
PIOMBINO. Un ordigno in mare. E scatta il divieto per le barche. L’ufficio circondariale marittimo di Piombino ha comunicato che nella mattinata di venerdì 14 agosto 2026, a partire dalle 9, il Nucleo SDAI della Marina Militare di La Spezia procederà al brillamento dell’ordigno bellico rinvenuto nei giorni scorsi nello specchio acqueo antistante la spiaggia della Centralina, nota anche come “i Tufi”. Le operazioni proseguiranno fino al completo soddisfacimento delle esigenze di sicurezza.
Le coordinate dell’intervento
Il punto esatto in cui avverrà il brillamento è stato individuato nelle seguenti coordinate geografiche (WGS84):
- Lat. 43° 00.000’ N – Long. 010° 26.500’ E.
Divieti assoluti entro 2 miglia nautiche
Per garantire la massima tutela delle persone e delle unità in navigazione, la Guardia costiera ha disposto un’area di interdizione con raggio di 2 miglia nautiche attorno al punto di brillamento. Dalle 9 e fino al termine delle operazioni sarà tassativamente vietato:
- Navigare, transitare, ancorare o sostare con qualsiasi tipo di unità navale, sia da diporto che professionale.
- Praticare la balneazione, con divieto assoluto di entrare in acqua nella zona interessata.
- Effettuare immersioni subacquee con qualunque tecnica.
- Svolgere attività di pesca, sia subacquea che di superficie, di qualsiasi natura.
- Obiettivo: garantire la sicurezza pubblica
Le misure adottate rientrano nelle procedure standard previste per la neutralizzazione di ordigni bellici rinvenuti in mare. L’area resterà interdetta fino alla conclusione delle operazioni del Nucleo SDAI, specializzato nella bonifica di residuati esplosivi.
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