Magona, accordo di massima tra Trasteel e la banca Greensill. Il sindaco: «Passo decisivo»
Più cauti i sindacati Fim, Fiom e Uilm: «Incontro positivo, ma rimangono passaggi formali e questioni operative da risolvere nelle prossime settimane»
Piombino. Un passo «decisivo». E al tempo stesso un «passaggio importante e concreto nella vertenza Liberty Magona». Così l’amministrazione comunale di Piombino commenta l’esito del tavolo sulla vertenza Liberty che si è tenuto nel pomeriggio di martedì 26 nella sede del ministero delle imprese e del Made in Italy. nel corso del vertice, infatti, si è raggiunto un accordo di massima tra il gruppo svizzero che nei giorni scorsi ha presentato una offerta vincolante per l’affitto del ramo di azienda e successiva ricapitalizzazione del gruppo e la curatela fallimentare della banca d’affari. Fino ad oggi il vero ostacolo allo sblocco della trattativa. «La notizia dell’accordo raggiunto tra Trasteel e Greensill rappresenta un passaggio importante e concreto nella vertenza Liberty Magona. Si tratta di un risultato atteso da mesi, frutto di un lavoro complesso e continuo portato avanti al tavolo del Mimit, con il coinvolgimento di tutte le istituzioni, delle organizzazioni sindacali e delle parti interessate – spiega il sindaco di Piombino Francesco Ferrari – Adesso l’intesa dovrà essere sottoposta al Comitato dei creditori di Greensill in Germania, ma da quanto emerso oggi non ci sono elementi che destano particolare preoccupazione rispetto all’approvazione finale. È quindi una circostanza che ci rende fiduciosi e soddisfatti, pur nella consapevolezza che il percorso non è ancora concluso. Da oggi, infatti, inizia una fase altrettanto delicata: quella che dovrà portare al compimento definitivo dell’operazione e alla piena ripartenza industriale dello stabilimento».
«Ringrazio il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, le organizzazioni sindacali e quanti in queste settimane hanno lavorato senza sosta per arrivare a questo punto di svolta. Voglio ringraziare soprattutto i lavoratori della Magona, che in questi mesi hanno affrontato sacrifici, incertezze e preoccupazioni con grande dignità e senso di appartenenza», conclude il sindaco.
Più cauti i sindacati Fim, Fiom e Uilm: «I legali durante l'incontro hanno dichiarato il raggiungimento di un accordo di massima tra le parti coinvolte nella procedura di cessione dello stabilimento - spiegano da Fi, Fiom e Uilm - Sono emerse dichiarazioni di ottimismo ma come Fim-Fiom-Uilm abbiamo ribadito che che rimangono passaggi formali e questioni operative da risolvere nelle prossime settimane. Infatti è emerso che l'accordo dovrà essere approvato dal Comitato dei Creditori di Greensill nelle prossime 2/4 settimane. É positivo che si sia incastrato un altro tassello ma adesso serve il passo definitivo. Abbiamo ricordato che fino a che non sarà accertato il passaggio da Liberty a Transteel e fino a che non ci sarà certezza di ripartire con l'attività lavorativa con la garanzia degli stipendi non c'è nulla da festeggiare».
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