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Torre Mozza, dieci offerte per gestire le tre porzioni di spiaggia. Piano anti-erosione: a che punto siamo?
Entra nel vivo l’iter per l’affidamento delle concessioni. L’amministrazione ha nominato la commissione che si esprimerà sulle domande presentate
PIOMBINO. I lavori antierosione sulla spiaggia di Torre Mozza, ad oggi, non sono ancora partiti. In compenso il percorso per l’affidamento in concessione di tre lotti della spiaggia, da 80 metri lineari ciascuno, va avanti. Con un determina firmata dal dirigente dell’ufficio ambiente del Comune di Piombino, Luca Favali, l’amministrazione comunale ha nominato la commissione che si esprimerà sulle offerte presentate per l’aggiudicazione della concessione delle tre porzioni della spiaggia gioiello della Costa Est, nel tratto che da Torre Mozza corre in direzione Follonica.
Un luogo bellissimo, ma pesantemente interessato dall’erosione costiera che, anno dopo anno, ha arretrato la linea di costa, danneggiando parte della pineta nell’area (privata) dell’ex campeggio. In pratica la spiaggia non è ridotta all’osso, tanto che si è deciso di correre ai ripari con un progetto anti erosione da 1,2 milioni di euro che parte da lontano, è rimasto sulla carta per anni, ma dovrebbe finalmente essere concretizzato prima dell’avvio di questa stagione dall’amministrazione.
Nel dettaglio si tratta di posizionare delle barriere soffolte, in modo da “obliterare” i varchi nella beach rock (scoglierina naturale) che corre in parallelo alla linea di costa. Non solo. Sarà effettuato un ripascimento con 10mila metri cubi di sabbia prelevata dalla foce del fiume Cornia (già caratterizzati). Non è chiaro se l’iter per l’affidamento della concessione per i tre lotti di spiaggia correrà in parallelo con i lavori anti-erosione. Quel che è certo è che il percorso prosegue, come si evince dagli atti prodotti dal Comune.
Le offerte
Sono tre i lotti in concessione, ciascuno da 80 metri lineari e quindi per un totale di 240 metri, su un tratto di spiaggia (lato Follonica) di circa 740 metri. A fine 2025 l’iter è entrato nel vivo con l’approvazione della lettera di invito e l’avvio della fase della presentazione delle offerte. Nella prima fase della procedura pubblica le manifestazioni di interesse presentate negli uffici comunali per i tre lotti erano state 35. I termini per la presentazione delle offerte sono scaduti tra la fine di gennaio e la metà di febbraio per i tre lotti. In totale le offerte presentate sono 10: 5 per il primo lotto, 3 per il secondo lotto e 2 per il terzo lotto. Un’ulteriore offerta, presentata per il lotto numero 2 per il lotto numero 3, è stata esclusa dalla procedura, «in quanto – si legge nella determina dirigenziale – pervenuta con modalità non conforme a quanto previsto dal disciplinare di gara».
La commissione
Le dieci offerte presentate per l’affidamento delle tre porzioni di spiaggia saranno valutate da una commissione in larga parte composta da membri esterni, nominata dal Comune. Nello specifico la commissione sarà composta da Michela Carletti, dirigente del settore programmazione territoriale ed economica del Comune, da Marco Rossi (commercialista) Alberto Evangelisti (capo sezione consulenza legale Accademia Navale di Livorno), con segretario verbalizzante la funzionaria del settore politiche ambientali e demanio Graziella Acuti.
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