Portoferraio, guasto all’impianto antincendio e locali allagati nel plesso Concia di Terra (istituto Foresi): scuola chiusa – Video
La preside ha scritto una lettera alla Provincia, per risolvere il problema il prima possibile
PORTOFERRAIO. Al plesso Concia di Terra dell’istituto Foresi si sono allagati alcuni locali della scuola a causa del malfunzionamento dell’impianto antincendio dell’edificio. I malfunzionamenti erano già statati segnalati alla Provincia da tempo, almeno dallo scorso agosto. Ma niente è stato risolto, e ora la dirigente scolastica, Alessandra Rando, è stata costretta a chiudere la scuola, già oggi. Per questioni di sicurezza. E la preside, attraverso una lettera, chiede alla Provincia di intervenire il prima possibile.
«L’impianto antincendio della sede presenta problematiche da tempo note e più volte comunicate. In data 27 agosto 2025 era stato segnalato un primo malfunzionamento dovuto a una perdita di pressione, con conseguente anomalia della pompa pilota; successivamente, in data 15 ottobre 2025, era stato inoltrato un sollecito per il ripristino dell’impianto, in quanto la pompa pilota non risultava in grado di mantenere autonomamente la pressione necessaria al corretto funzionamento del sistema», scrive la dirigente.
Continua così la lettera. «Ieri si è verificato un ulteriore e definitivo guasto dell’impianto antincendio, con la rottura del flussimetro, che ha causato una copiosa perdita d’acqua, l’allagamento del locale pompe ed il conseguente blocco dell’intero impianto. Tale situazione configura un pericolo grave e immediato, non essendo garantite le condizioni minime di sicurezza per lo svolgimento delle attività scolastiche».
Le attività sono quindi state sospese da oggi: «Si tratta di una decisione obbligatoria e non procrastinabile, assunta esclusivamente a tutela della sicurezza degli alunni e del personale, in un contesto ormai segnato da criticità strutturali ricorrenti e da interventi parziali e non risolutivi – scrive Rando –. Tale decisione comporta un grave e ulteriore disagio per gli alunni, per le loro famiglie e per tutto il personale. Disagio che, in un territorio già caratterizzato da oggettive complessità, ricade troppo spesso sui nostri ragazzi, costretti a subire le conseguenze di problematiche note, discusse e rappresentate più volte nei diversi contesti istituzionali e tuttavia ancora prive di una soluzione. Si precisa che il problema riscontrato in data odierna, emerso in uno dei plessi, è parte di un ampio quadro di problematiche strutturali che interessano l’intero Istituto e che, per la prosecuzione delle attività didattiche, necessitano di interventi immediati».
Inoltre, la preside ricorda anche che «a seguito di sopralluoghi effettuati dalla Protezione Civile e dai Vigili del Fuoco nel mese di dicembre è stata disposta la chiusura di due aule nel plesso di Concia di Terra e che le stesse autorità non hanno escluso analoghe misure anche in altri plessi – conclude –. Al fine di evitare il protrarsi di una situazione che incide gravemente sulla continuità del servizio scolastico e sul diritto allo studio degli studenti elbani, si chiede a tutte le Istituzioni e agli Enti interessati la massima collaborazione per la risoluzione delle gravi problematiche evidenziate e la definizione di un programma di interventi con indicazione di tempistiche certe e non ulteriormente rinviabili».
