Il Tirreno

Il caso in centro

Piombino, torna a perseguitare la ex. Arrestato uomo di 55 anni

di Gabriele Buffoni
Auto dei carabinieri (foto d'archivio)
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Auto dei carabinieri (foto d'archivio)

Il giudice ha disposto i domiciliari con il braccialetto elettronico

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PIOMBINO. Arrestato per aver violato il divieto di avvicinamento alla persona offesa e ai luoghi da essa frequentati imposto dal giudice del Tribunale di Livorno nelle settimane scorse. Così è finito nuovamente nei guai un 55enne di Piombino che ha visto aggravarsi la misura cautelare a suo carico con un nuovo provvedimento stabilito dal gip: arresti domiciliari con l’obbligo del braccialetto elettronico per monitorare la sua posizione. Ed evitare che torni a perseguitare la ex compagna.

Una vera e propria persecuzione

Negli ultimi due mesi la città era infatti diventata per lei come un campo minato. Ovunque si voltasse il rischio era quello di trovarsi davanti l’ex compagno, con cui dopo molti anni di relazione aveva deciso di interrompere ogni rapporto. Una decisione che però non era stata accettata dall’uomo (di cui il Tirreno non fa il nome per tutelare la donna, presunta vittima di maltrattamenti) che di fatto non smetteva di seguirla. Reiterando nei suoi confronti – secondo quanto riportato dalla donna ai carabinieri nella sua denuncia e nelle svariate integrazioni fatte nelle ultime settimane – una serie di veri e propri atti persecutori.

Non solo. Quando riusciva a incrociarla per le vie del centro città, oltre a seguirla, le avrebbe urlato contro offese e ingiurie di ogni genere, mirando a sminuirla. Maltrattamenti che, proprio come nell’ultimo periodo della loro relazione (al punto da essere uno dei principali motivi della rottura tra i due), sarebbero quindi proseguiti anche successivamente all’allontanamento del 55enne dalla casa che la coppia condivideva a Piombino.

Lo stalking dopo la fine del rapporto

Tutto ha inizio un paio di mesi fa, quando la relazione tra i due termina. Alla base, appunto, comportamenti vessatori che la donna non sarebbe più disposta a sopportare. Decide così di allontanarlo da casa. Ma il 55enne non ci sta: per settimane – secondo quanto riferito nella denuncia presentata ai carabinieri della compagnia di Piombino – avrebbe continuato a perseguitarla con una serie di atteggiamenti tipici di uno stalker. Così, dopo essersi rivolta ai militari, per l’uomo scatta il primo provvedimento da parte del giudice: divieto di avvicinamento alla ex compagna e ai luoghi da lei frequentati.

Ma è tutto inutile. Nonostante l’obbligo di restare a distanza l’uomo si sarebbe presentato alcune sere fa nuovamente sotto casa della ex, non lontano dal centro di Piombino, chiedendole insistentemente di entrare e di incontrarsi. E arrivando in maniera sempre più aggressiva a inveire contro di lei. La donna, spaventata, ha così chiamato i carabinieri chiedendo loro di intervenire. La volante del nucleo operativo e radiomobile piombinese si è quindi precipitata sul posto dove i militari sono riusciti a trovare l’uomo ancora davanti al portone dell’abitazione. Arrestandolo quindi in flagranza di reato per aver violato la disposizione del giudice. Terminate le formalità di rito l’uomo è stato quindi sottoposto subito agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida che si è tenuta proprio negli ultimi giorni: il giudice del tribunale di Livorno ha così convalidato l’attività svolta dai carabinieri e disposto l’aggravamento del provvedimento nella misura cautelare dei domiciliari con braccialetto elettronico.

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