Il Tirreno

Traffico e viabilità

Ztl a Portoferraio, cambiano le regole: adesso c’è la sanatoria

di Antonella Danesi

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Il varco elettronico posizionato in Calata Mazzini 
 

I varchi per il centro storico rimangono tre: ecco a chi sono rivolte le modifiche alle norme d’accesso

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PORTOFERRAIO. Variazioni alla zona a traffico limitato del centro storico di Portoferraio per consentire l’ingresso in caso di necessità o di servizi urgenti reperibili solo nel perimetro presidiato dai varchi elettronici. Il provvedimento al regolamento che disciplina l’accesso alla Ztl del centro storico si deve alla giunta comunale che con un’apposita delibera dell’11 luglio, pubblicata all’albo pretorio online il 29 luglio, ha rivisto i criteri di accesso.

I varchi

La Ztl è stata attivata in due varchi già ad aprile scorso dall’amministrazione precedente all’attuale. Il 29 giugno è stato attivato anche il varco che impedisce il traffico veicolare in calata Mazzini, a partire della 19,30. L’amministrazione portoferraiese ha poi deciso di apportare variazioni dopo ulteriori richieste che sono arrivate al palazzo della Biscotteria a seguito dell’entrata in funzione dei varchi elettronici, con particolare riferimento alle «ipotesi di ospitalità e di accesso alla farmacia di turno» si legge nella delibera. Vengono quindi previste richieste di ingresso in sanatoria anche per chi è alloggiato in strutture ricettive o è ospitato da privati, per i clienti di esercizi di somministrazione, per anziani con problemi di deambulazione e per raggiungere la farmacia di turno.

La sanatoria

Si legge nella delibera che «tutti coloro che transitano per motivi di necessità o urgenza attraverso i varchi elettronici della Ztl, sprovvisti di permessi o di autorizzazioni preventive, possono presentare una richiesta di autorizzazione in sanatoria inviando comunicazione scritta al comando polizia municipale o al protocollo del Comune o anche una Pec (una e-mail da indirizzo di posta elettronica certificata, ndr) entro 5 giorni dal passaggio, con indicazione degli elementi identificativi del momento del passaggio e le motivazioni specifiche dell’accesso».

Le regole

Nello specifico chi è ospitato all’interno della zona a traffico limitato di Portoferraio, anche a scopo imprenditoriale, può solo transitare e sostare temporaneamente per lo svolgimento di carico e scarico. Per le strutture imprenditoriali la comunicazione entro cinque giorni deve essere effettuata dalla struttura recettiva, allegando la prenotazione, la carta di circolazione e il documento dell’ospite. Se l’ospitalità non è in forma imprenditoriale la comunicazione deve essere fatta dall’ospitante allegando autocertificazione sull’ospitalità prestata e anche in questo caso carta di circolazione e documento dell’ospite. L’accesso è consentito nella fascia oraria che va dalle 6 del mattino alle 19, 30 per tutto il soggiorno e nell’arco delle 24 ore ma per il solo giorno di arrivo. Stesso trattamento per i clienti di attività di somministrazione di alimenti e bevande che abbiano la prenotazione. In questo caso l’attività stessa provvederà a comunicare, sempre entro cinque giorni dal passaggio, gli estremi dei veicoli transitati. Anche in questo caso, infatti, è consentito solo il transito, mentre la sosta dovrà avvenire al di fuori delle aree riservate. Il solo transito è consentito anche per il trasporto di persone anziane con problemi di deambulazione da e verso il proprio domicilio.

Il pass

«Qualora venisse autocertificato uno stato persistente di necessità e il trasporto fosse effettuato da soggetto ricorrente identificato fin dalla richiesta - prevede la nuova regola - sarà possibile l’inserimento in banca dati di un pass provvisorio per il veicolo indicato». Rientra nello stato di necessità anche il passaggio in zona limitata per raggiungere la farmacia di turno. La comunicazione dei mezzi transitati, in questo caso, è a carico della farmacia entro cinque giorni.

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